Riunione convocata nella sede storica del partito in vista della kermesse di sabato 18 aprile. Il segretario Salvini fa il punto sull'organizzazione dell'evento.
Il 21 aprile l'Università Nicolò Cusano ospita un vertice tra magistrati, accademici e rappresentanti del Ministero per analizzare il destino dell’abilitazione legale tra merito e innovazione. Un evento chiave nel quadro del ventennale dell'Ateneo.
Il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera celebra il via libera al decreto Pnrr, sottolineando l'efficacia della sinergia tra la Presidenza del Consiglio e il ministro Tommaso Foti.
L'aula di Montecitorio approva il decreto con 145 voti favorevoli. Il provvedimento, fondamentale per l'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, prosegue il suo iter parlamentare.
Il leader del Movimento 5 Stelle replica alle manovre della Premier in Aula: "Si può rasserenare, non spetta a lei scegliere chi interpreterà il nostro programma".
Con 102 voti favorevoli e 64 contrari, l'Aula di Palazzo Madama approva in seconda lettura il provvedimento. Decisiva la scelta del Governo di porre la questione di fiducia.
La Presidente del Consiglio coordina una videoconferenza con Salvini, Crosetto, Ciciliano e Mantovano. Avviate le verifiche tecniche a Petacciato per definire gli interventi di ripristino sui collegamenti stradali e ferroviari.
Il provvedimento è in seconda lettura e deve essere convertito in legge entro la scadenza del 21 aprile.
Il vicepremier nega ipotesi di austerity o chiusure di uffici e scuole: "Lo smart working non è una soluzione da prendere in considerazione".
Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio avvia le operazioni di rimozione massiccia nel Casertano e nel Napoletano. Entro luglio l'obiettivo è la pulizia totale delle strade per fermare i roghi tossici.
Dopo la consultazione popolare, magistrati, avvocati e governo si confrontano a Roma. Il viceministro Sisto propone un tavolo tecnico al Ministero per interventi mirati prima della fine della legislatura.
La segretaria del Partito Democratico attacca duramente la Premier e il leader americano sulla crisi in Medio Oriente: "Dica quattro parole: Trump si deve fermare".
Nota ufficiale del Governo sulla crisi in corso: ferma condanna alle azioni di Teheran, ma appello per la protezione della popolazione e delle strutture non militari.
Riunione di coordinamento tra sottosegretari e ministri per l'esame delle misure in corso. Presenti anche i vertici tecnici della Ragioneria dello Stato e del Gabinetto della premier.
Il leader del M5S alza i toni dello scontro istituzionale e chiede trasparenza sui presunti contatti tra esponenti della criminalità organizzata e il partito della premier. "Gli italiani vogliono fatti concreti".
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