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Scintille a Montecitorio per le frasi del braccio destro del Guardasigilli sulla magistratura "plotone d'esecuzione". M5S, Pd, Avs e Iv chiedono le dimissioni immediate.
Scintille a Montecitorio per le frasi del braccio destro del Guardasigilli sulla magistratura "plotone d'esecuzione". M5S, Pd, Avs e Iv chiedono le dimissioni immediate.
Clima rovente alla Camera sul caso Bartolozzi. Le opposizioni chiedono al ministro Nordio un'informativa urgente e le dimissioni del suo capo di Gabinetto dopo le durissime critiche alle toghe.
L'apertura della seduta alla Camera dei Deputati si è trasformata in un durissimo processo politico alla gestione del Ministero della Giustizia. Il centro del mirino è Giusi Bartolozzi, capo di Gabinetto di Carlo Nordio, finita nella bufera per aver definito la magistratura un "plotone d'esecuzione" e aver invocato la necessità di "toglierla di mezzo". Una levata di scudi corale ha visto Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra e Italia Viva compatti nel pretendere che il Guardasigilli riferisca immediatamente in Aula sui provvedimenti che intende adottare.
Valentina D'Orso (M5S) ha dato il via all'offensiva con parole di fuoco: "Chiediamo che Nordio venga a riferire sui provvedimenti che intende adottare nei confronti di Bartolozzi che ha pronunciato parole 'eversive' contro la magistratura, parole che non si possono minimizzare". Il clima si è ulteriormente surriscaldato con l'intervento di Angelo Bonelli (Avs), che ha sollevato dubbi sulla trasparenza del rapporto tra il Ministro e la sua collaboratrice: "Facciamo fatica a comprendere come Nordio ritenga che Bartolozzi debba rimanere al suo posto. Cosa nasconde? Credo che a questo punto ci sia qualcosa che il Parlamento non sa. Le sue dichiarazioni sono indecenti, inaudite: è come se il capo di gabinetto del ministro degli Interni dicesse che bisogna sbarazzarsi della polizia".
Dalla sponda dem, Federico Gianassi ha incalzato l'esecutivo sulla responsabilità politica di fronte a quello che viene considerato un attacco diretto all'ordine giudiziario: "Come può il governo fare spallucce e girarsi dall'altra parte? Bartolozzi non può rimanere un secondo di più in quel luogo". A concludere la sequenza di attacchi è stato Roberto Giachetti di Italia Viva, che ha rivolto una critica paradossale proprio in virtù del ruolo tecnico della Bartolozzi: "L'intergruppo per il sì dovrebbe citare per danni il capo di Gabinetto del ministro Nordio. Chiediamo le dimissioni di un magistrato fuori ruolo, perché quella che vuole spazzare via la magistratura è un magistrato. Cominci ad andarsene lei!".
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