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La Premier chiarisce la posizione del governo durante una puntata speciale di Pulp Podcast: "L'obiettivo è la de-escalation. Il diritto internazionale è in crisi, le istituzioni mondiali sono sempre più deboli".
La Premier chiarisce la posizione del governo durante una puntata speciale di Pulp Podcast: "L'obiettivo è la de-escalation. Il diritto internazionale è in crisi, le istituzioni mondiali sono sempre più deboli".
L'Italia si sfila da qualsiasi coinvolgimento diretto nelle ostilità contro Teheran. La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ribadito con fermezza la linea della neutralità operativa del Paese durante la registrazione di una puntata speciale di Pulp Podcast, il format condotto da Fedez e Mr. Marra che sarà trasmesso giovedì 19 marzo.
"L’Italia non partecipa a questo attacco nei confronti dell’Iran e non intende partecipare. Il nostro lavoro è favorire una de-escalation", ha dichiarato la premier, sottolineando come la priorità diplomatica di Roma sia quella di raffreddare le tensioni che minacciano di incendiare l'intero scacchiere mediorientale.
Meloni ha poi offerto un'analisi più ampia sullo stato delle relazioni globali, esprimendo forte preoccupazione per la tenuta dei trattati mondiali: "Stiamo vivendo una evidente crisi del diritto internazionale, con decisioni unilaterali che si moltiplicano e istituzioni sempre meno efficaci".
Secondo la Presidente, l'attuale indebolimento degli organismi internazionali starebbe favorendo un clima di instabilità dove le iniziative dei singoli Stati prevalgono sulla mediazione collettiva. L'intervento, dai toni netti ma rivolto a una platea giovane e digitale, segna un passaggio chiave nella comunicazione del governo sulla gestione delle crisi estere, confermando la volontà di mantenere l'Italia in un ruolo di mediatore anziché di attore bellico.
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