La diplomazia italiana, rappresentata da Antonio Tajani, condanna gli attacchi russi ai luoghi di culto in Ucraina, sottolineando l'urgenza di un dialogo per la pace.
L'ex ufficiale dell'esercito prende il posto del dimissionario John Healey, uscito dall'esecutivo insieme al sottosegretario Al Carns a causa dei tagli ai fondi per le forze armate. Il premier Keir Starmer respinge i rilievi sul sottofinanziamento del piano strategico e blinda la durata del proprio esecutivo alla Bbc: "Non ho intenzione di abbandonare l'impegno assunto".
A margine del forum Diplosec 2026 alla Luiss, il titolare della Farnesina delinea la strategia diplomatica e operativa del Paese di fronte alla riaccensione delle tensioni a Teheran. Roma si dice pronta a fare la sua parte nel contingente internazionale, ma subordina qualsiasi mossa alla fine delle ostilità per mettere in sicurezza le rotte commerciali marittime.