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L'istituto di previdenza definisce le modalità per ottenere il contributo una tantum destinato alle famiglie. Limite di reddito fissato a 40mila euro.
L'istituto di previdenza definisce le modalità per ottenere il contributo una tantum destinato alle famiglie. Limite di reddito fissato a 40mila euro.
L'Inps ha pubblicato una circolare per chiarire le modalità di accesso al bonus nuovi nati, un contributo una tantum di mille euro rivolto alle famiglie per ogni figlio nato o minorenne adottato nel corso del 2026.
Per poter beneficiare della misura, il nucleo familiare deve essere in possesso di un Isee per prestazioni familiari e l'inclusione non superiore alla soglia di 40mila euro.
Il beneficio, che copre anche i casi di affidamento preadottivo, viene erogato esclusivamente su presentazione di un'apposita domanda telematica da parte degli aventi diritto.
Sotto il profilo dei requisiti soggettivi, il bonus può essere richiesto dai cittadini italiani, dai cittadini di uno Stato membro dell'Unione Europea e dai cittadini extracomunitari in possesso di specifici titoli di soggiorno. Tra questi rientrano il permesso UE per soggiornanti di lungo periodo, il permesso unico di lavoro autorizzato per periodi superiori a sei mesi e il permesso per motivi di ricerca di durata almeno semestrale.
Condizione indispensabile per tutti i richiedenti è la residenza in Italia alla data dell'evento, sia esso la nascita, l'adozione o l'affidamento, garantendo così il sostegno economico ai genitori che stabilmente vivono e lavorano sul territorio nazionale.
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