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Gli 80 manufatti, preparati da un gruppo di volontari in circa 200 ore di lavoro, erano stati legati ad altrettanti pini che rischiano l'abbattimento
Gli 80 manufatti, preparati da un gruppo di volontari in circa 200 ore di lavoro, erano stati legati ad altrettanti pini che rischiano l'abbattimento
Il comitato Roma Radici, coorganizzatore della manifestazione a difesa degli alberi di via Gregorio VII tenutasi lo scorso 29 marzo 2026, ha presentato una denunica contro ignoti per il furto di circa 80 cartelli manufatti di interessa didattico-scolastico legati con lo spago su tutte le essenze arboree della suddetta strada.
Negli immediati minuti successivi alla manifestazione, alcuni volontari si sono recati lungo la via Gregorio VII per cercare di recuperare tali manufatti, la cui realizzazione ha richiesto circa 200 ore di lavoro da parte di un gruppo di volontari.
La polizia Roma Capitale ha negato di avere rimosso i medesimi, così comepure la questura capitolina.
Il mistero rimane, chi e come abbia potuto rimuovere 80 cartelli legati su altrettanti alberi allocati lungo la strada, senza che nessuno abbia visto nulla, nessuna videocamera che abbia ripreso nulla.
Il gesto, antipatico perché va a compromettere il lavoro e l'azione di protesta civile di un comitato ambientalista, sembra non aver attirato più di tanto l'attenzione degli inquirenti.
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