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Sentenza definitiva a Ragusa. Il corpo del bimbo fu martoriato dalla furia domestica.
Sentenza definitiva a Ragusa. Il corpo del bimbo fu martoriato dalla furia domestica.
Le ossa frantumate di un bambino di soli cinque anni diventano il simbolo di un orrore domestico che oggi trova finalmente una risposta nelle aule di giustizia.
Il Tribunale di Ragusa ha condannato a 4 anni di reclusione il 39enne di Scicli accusato di aver massacrato di botte il proprio figlio nel febbraio 2025. Una sentenza arrivata con il rito abbreviato, che mette fine al silenzio su una delle vicende più atroci della cronaca siciliana recente.
Il piccolo era giunto all'ospedale di Modica in condizioni raccapriccianti: fratture multiple agli arti e volto sfigurato dalle tumefazioni. Un corpo minuto ridotto a un calvario di dolore dalla mano di chi avrebbe dovuto difenderlo.
Mentre l'imputato affronterà la cella, il bambino prosegue il suo difficile cammino di recupero in una struttura protetta, lontano dall'ombra dell'uomo che ha tentato di spezzargli la vita.
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