Cinema: arriva in sala “L’invisibile filo rosso”, il nuovo film di Alessandro Bencivenga

Un film d’impegno civile con Ornella Muti e Massimo Bonetti che indaga la realtà dei manicomi negli anni '50 e la storia dimenticata di Ida Dalser. Dal 16 febbraio in sala.

(Prima Notizia 24)
Giovedì 05 Febbraio 2026
Napoli - 05 feb 2026 (Prima Notizia 24)

Un film d’impegno civile con Ornella Muti e Massimo Bonetti che indaga la realtà dei manicomi negli anni '50 e la storia dimenticata di Ida Dalser. Dal 16 febbraio in sala.

Debutta nelle sale italiane “L’invisibile filo rosso”, il nuovo film diretto da Alessandro Bencivenga, distribuito in circa 80 sale cinematografiche su tutto il territorio nazionale. 

Presentato in anteprima e fuori concorso lo scorso agosto alla 82ma edizione della Mostra del Cinema di Venezia, ha riscosso il grosso interesse di pubblico ed addetti ai lavori. La prima proiezione della distribuzione al pubblico è in programma il prossimo lunedì 16 febbraio al Cinema Modernissimo di Napoli, dove sarà presente tutto il cast. 

Ambientato negli anni Cinquanta all’interno del manicomio di Pergine Valsugana, “L’invisibile filo rosso” è un film drammatico di impegno civile e memoria storica, nato da un rigoroso lavoro di ricerca durato oltre un anno. L’opera affronta uno dei capitoli più complessi e rimossi della storia sociale italiana del Novecento, portando sullo schermo pratiche manicomiali, forme di emarginazione istituzionale e storie individuali rimaste a lungo ai margini della memoria collettiva. 

Al centro del racconto c’è Gennaro, un giovane infermiere originario dell’isola d’Ischia che lascia la propria terra per trasferirsi in Trentino, dove inizia a lavorare presso l’ospedale psichiatrico di Pergine Valsugana. Il suo incontro con Giovanni Anesini, paziente lucido e ribelle, segna l’avvio di un percorso di scoperta e consapevolezza che lo conduce a confrontarsi con la durezza dell’istituzione manicomiale e con verità scomode legate agli anni Cinquanta, tra cui la vicenda di Ida Dalser, la donna legata a Benito Mussolini dalla quale ebbe un figlio. 

La regia di Alessandro Bencivenga, intensa e delicata, è attenta alla dimensione umana dei personaggi e al contesto storico, senza enfasi o retorica. La sceneggiatura, firmata da Irene Cocco e dallo stesso Bencivenga con la supervisione di Giacomo Scarpelli, costruisce una narrazione stratificata in cui il racconto individuale si intreccia costantemente con la ricostruzione storica. 

Il film si avvale di un cast corale che comprende Massimo Bonetti (Giovanni Anesini), Ornella Muti (Ida Dalser), Paco De Rosa (Gennaro Mazzella), Lello Arena, Antonio Catania, Francesco Villa, Gino Rivieccio, Rosario Terranova, Carlo Di Maio, Tommaso Bianco, Luisa Mariani e Alfredo Cozzolino. La voce narrante è di Luca Ward. 

La colonna sonora originale è composta da Giovanni Block con la partecipazione straordinaria del trombettista Nello Salza. Le riprese si sono svolte la scorsa primavera tra Pergine Valsugana, Levico Terme e Montagnaga, in Trentino-Alto Adige, oltre ad Ischia, in Campania, e Montagnana, in Veneto. 

Prodotto da Sly Production s.r.l. di Silvestro Marino in coproduzione con Screen Studio di Elio Voltolini, il film rappresenta una scommessa sul giovane cinema d’autore e di impegno sociale, capace di coniugare qualità artistica e grande valore culturale.

“L’invisibile filo rosso” nasce dall’esigenza di interrogare una parte della nostra storia – dichiara il regista Alessandro Bencivenga – che per troppo tempo è rimasta ai margini del racconto collettivo. Mi sono confrontato con il dolore, ma anche con la dignità e la resistenza di uomini e donne spesso privati della voce. Ho cercato una regia che fosse rispettosa dei personaggi e dei fatti, capace di tenere insieme rigore storico e partecipazione umana, perché la memoria non è solo un esercizio del passato, ma una responsabilità che riguarda il presente”. 

“L’invisibile filo rosso” è un film capace di coniugare racconto, memoria storica e impegno civile – racconta il produttore Silvestro Marino – senza rinunciare ad una dimensione narrativa di grande impatto. Il film di Alessandro Bencivenga unisce intrattenimento e riflessione, riportando al centro storie dimenticate e ponendo domande che restano attuali”.


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

#AlessandroBencivenga
#CinemaItaliano
#Cultura
#FilmInUscita
#LInvisibileFiloRosso
#MemoriaStorica
#OrnellaMuti
PN24
Prima Notizia 24

APPUNTAMENTI IN AGENDA