Piacenza: prende a pugni la maestra della figlia per un modulo, denunciato

Il caso riaccende il dibattito sulla sicurezza a scuola e sulle pene severissime per chi aggredisce i docenti.

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Martedì 03 Febbraio 2026
Piacenza - 03 feb 2026 (Prima Notizia 24)

Il caso riaccende il dibattito sulla sicurezza a scuola e sulle pene severissime per chi aggredisce i docenti.

Un banale modulo di autorizzazione scatena la violenza in una scuola elementare di Piacenza. Un giovane padre italiano ha aggredito brutalmente un'insegnante, spintonandola e colpendola con diversi pugni al volto, il tutto davanti agli occhi della figlia minore e degli altri alunni presenti.

L'uomo pretendeva di prelevare la bambina prima del termine delle lezioni senza rispettare i protocolli di sicurezza dell'istituto. Al fermo richiamo della docente sulla necessità di compilare la documentazione formale, è scattata la furia.

La maestra, soccorsa dal personale e trasportata al Pronto Soccorso, ha riportato lesioni giudicate guaribili dai sanitari e ha già depositato denuncia formale presso la Polizia Locale, supportata dalla dirigente scolastica.

L'episodio non resterà un semplice caso di lesioni. Il sindacato Gilda Insegnanti di Parma e Piacenza, tramite il coordinatore Salvatore Pizzo, ha richiamato l'attenzione sulla recente stretta normativa: il docente è un Pubblico Ufficiale nell'esercizio delle sue funzioni, e il codice penale oggi prevede pene fino a 7 anni e 6 mesi per i genitori che aggrediscono i docenti (un aumento rispetto ai 5 anni previsti per la fattispecie generica).

Il sindacato ha già annunciato l'intenzione di affiancare la vittima nel processo per ottenere una condanna che funga da deterrente.


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