Kiev e Chisinau non soddisfano i requisiti necessari per entrare a far parte dell'Unione Europea. A dirlo, in una conferenza stampa, è il portavoce del Cremlino, Dmitrj Peskov.
“L’Ue ha sempre avuto criteri abbastanza rigidi per l’adesione. Al momento è ovvio che né l’Ucraina né la Moldova soddisfano questi criteri”, dice Peskov, evidenziando che i negoziati per aderire all'Unione Europea “potrebbero durare anni o decenni”.
L'Ue, continua, sta vivendo uno tra i suoi momenti peggiori “sia dal punto di vista del suo funzionamento, che dal punto di vista dell’economia”.
“Ovviamente, è chiaro che questa è una decisione assolutamente politicizzata”, continua, commentando l'avvio dei negoziati per l'adesione all'Ue di Ucraina e Moldova, deciso dal Consiglio Europeo. I due Paesi, sottolinea il portavoce del Cremlino, “potrebbero anche destabilizzare l’Unione”.
“Dal momento che noi e l’Ue viviamo nello stesso continente europeo, allora, naturalmente, questo argomento ci interessa, quindi lo monitoriamo attentamente”, conclude Peskov.
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