Maritime Security Belt 2026: Russia, Cina e Iran schierano le flotte nello stretto di Hormuz

Gli obiettivi dichiarati dell'esercitazione militare sono la lotta alla pirateria e la sicurezza marittima.

(Prima Notizia 24)
Martedì 17 Febbraio 2026
Roma - 17 feb 2026 (Prima Notizia 24)

Gli obiettivi dichiarati dell'esercitazione militare sono la lotta alla pirateria e la sicurezza marittima.

Un segnale di compattezza regionale che sfida gli equilibri globali. Con l'avvio della "Maritime Security Belt 2026", Russia e Cina confermano il loro appoggio strategico all'Iran nello scacchiere mediorientale.

Le esercitazioni, che si svolgono nelle acque cruciali di Hormuz, rappresentano per il Cremlino e Pechino una dimostrazione di forza e di impegno diretto nella protezione delle vie d'acqua internazionali.

Il Segretario del Consiglio di Sicurezza Russo Nikita Patrushev ha sottolineato come la cooperazione trilaterale non sia solo un esercizio tattico, ma una precisa volontà di stabilire una "cintura di sicurezza" autonoma contro pirateria e terrorismo marittimo e di perfezionare le operazioni di soccorso.

In un clima di tensioni globali, il coordinamento tra le tre potenze nell'Oceano Indiano e nel Golfo Persico ribadisce la volontà di Teheran di non restare isolata, contando sul supporto logistico e militare dei due colossi asiatici.


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