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@badbunnypr ora mostra 0 post per i suoi 51,5 milioni di follower. La cancellazione è avvenuta subito dopo la sua storica performance. Trump lo attacca ma in rete ha vinto lui.
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“L’unica arma per sconfiggere l’odio è l’amore”. E’ un inno alla pace e all’unità di tutto il continente americano il messaggio del rapper di origini portoricane, Bad Bunny. Un messaggio semplice e chiaro che, vista la reazione positiva di milioni di utenti social, ha aperto il cuore del continente americano durante e dopo lo spettacolo di metà tempo del Super Bowl interamente in lingua spagnola, che ha visto la partecipazione a sorpresa anche di Lady Gaga e Ricky Martin.
“I Seahawks vincono contro i New England Patriots, ma la battaglia mediatica è tutta tra Bad Bunny e Donald Trump. In un lungo post su Truth - spiega Domenico Giordano, spin doctor, editorialista e data analyst della società di comunicazione italiana Arcadia - il presidente degli Stati Uniti ha criticato aspramente la performance di Bad Bunny durante l'intervallo del Super Bowl, definendola ‘un affronto alla grandezza dell'America e non rappresenta i nostri standard di successo, creatività o eccellenza’.
L'artista latino-americano durante lo show aveva lanciato diversi messaggi che contestavano chiaramente le politiche MAGA della Casa Bianca: sull'ovale c'era la scritta ‘Togheter We are America’; sullo striscione alle sue spalle campeggiava la scritta: ‘The only thing more powerful than hate is love’. Dopo qualche ora la sua esibizione però Bud Bunny ha chiuso il suo account Instagram da oltre 51 M di follower”.
Sulla pagina Facebook di NFL, il profilo ufficiale del campionato sportivo professionistico, i reels con l’esibizione del rapper di Porto Rico hanno totalizzato migliaia di commenti e like, rilanciati dagli utenti di tutto il mondo.
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