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Lo dice e chiare lettere Wang Yi, ministro degli Esteri di Pechino, che rispolvera la storia per mettere in guardia il mondo contro la rimilitarizzazione del Sol Levante
Lo dice e chiare lettere Wang Yi, ministro degli Esteri di Pechino, che rispolvera la storia per mettere in guardia il mondo contro la rimilitarizzazione del Sol Levante
La Cina sembra non gradire il riarmo del Giappone.
Lo dice e chiare lettere Wang Yi, ministro degli Esteri di Pechino: “I tentativi di tornare sulla strada della militarizzazione si tradurranno in una sconfitta schiacciante per il Giappone”.
"Il Giappone una volta invase la Cina e attaccò Pearl Harbor con il pretesto di una cosiddetta crisi di sopravvivenza. Se il Giappone torna ai suoi metodi precedenti, si condannerà. Se correrà di nuovo dei rischi, perderà ancora più velocemente e subirà una sconfitta ancora più schiacciana" – ha avvertito Wang Yi intervenendo alla Conferenza sulla Sicurezza.
Il capo della diplomazia del Dragone ha osservato che le posizioni del governo nipponico su Taiwan mettono a nudo "le ambizioni imperiture del Giappone di invadere e colonizzare l'isola, nonché lo spettro persistente di una rinascita militarista".
Il ministro cinese ha inoltre avvertito che è essenziale tenere conto delle lezioni della storia, altrimenti "gli errori del passato si ripeteranno".
"Le persone di buona volontà devono essere vigili. Soprattutto, il popolo giapponese dovrebbe stare in guardia per non essere nuovamente ingannato e soggiogato dalle forze di estrema destra e dalle ideologie estremiste" - ha ammonito Wang.
"Anche tutti i paesi amanti della pace dovrebbero mettere in guardia il Giappone da questo".
Wang nega poi che la situazione nell'estremo oriente stia diventando sempre più tesa.
Secondo lui in Asia continua a regnare la pace, ed anche il recente conflitto tra Cambogia e Thailandia è stato velocemente risolto grazie agli sforzi di tutte le parti coinvolte.
"La Cina è diventata un pilastro della pace in Asia. Come forza importante che contribuisce al mantenimento della pace nei tempi moderni, la Cina continuerà a svolgere un ruolo costruttivo nel garantire la pace e la stabilità nella regione" - ha concluso.
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