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L’evento organizzato dall’Associazione L’Alba del Terzo Millennio di Sara Iannone nasce con il nobile scopo di esaltare, rafforzare e divulgare la difesa della dignità del lavoro artistico.
L’evento organizzato dall’Associazione L’Alba del Terzo Millennio di Sara Iannone nasce con il nobile scopo di esaltare, rafforzare e divulgare la difesa della dignità del lavoro artistico.
Torna il celebre Premio Anita Ekberg, giovedì 12 febbraio, a Roma, nei prestigiosi saloni del Grand Hotel Palace, in Via Veneto 70.
L’evento, giunto alla sua undicesima edizione, avrà luogo a partire dalle ore 19.30, è organizzato dall’Associazione culturale “L’Alba del Terzo Millennio”, presieduta da Sara Iannone, ideatrice e fondatrice del premio istituito nel 2015 come omaggio all’icona felliniana della dolce vita romana scomparsa l’11 gennaio di quello stesso anno a Rocca di Papa. Sara Iannone si può definire la Regina degli eventi romani per l’elevato spessore intellettuale e culturale degli eventi e dei convegni, che organizza personalmente, celebrando eleganza, bellezza e convivialità, tipici del suo stile unico e straordinario.
Il Comitato promotore del Premio è presieduto da Franco Mariotti e composto da: Alessandro Canestrelli, Paola Comin, Emilio della Fontanazza, Orazio De Lellis, Antonio Moretta, Michele Lo Foco, Antonio Paris.
I premiati riceveranno la straordinaria scultura realizzata da Tonino Maurizi, "un artista artigiano", offerta dalla Fondazione Di Paolo.
La premiazione, come di consueto, si inserisce in una serata di gala speciale, con musica, balli e una ricercata cena placée con menu sofisticato.
La serata sarà una vera e propria festa dedicata al Cinema, in una location di grande valore artistico, durante la quale il mondo del Cinema e quello della Realtà si fonderanno su un unico palcoscenico tra allegria, spensieratezza e maschere. Gli ospiti, infatti, indossando gli abiti dei propri beniamini, saranno chiamati a rappresentare scene di film in un favoloso Gran ballo in maschera, rafforzando così il forte legame tra maschera e teatro.
Il tema di questa undicesima edizione è: “Quando il Cinema diventa Leggenda. 1926-2026: I cento anni dal Muto al Sonoro”.
Il premio nasce con il nobile scopo di esaltare, rafforzare e divulgare la difesa della dignità del lavoro artistico. Si rivolge, infatti, a tutti gli artisti inserendosi nel progetto dell’associazione culturale “...In Arte precario...” che nel corso degli anni ha promosso e organizzato diversi eventi volti a sostenere, in modo innovativo, progetti importanti e ambiziosi dedicati sia alla promozione dei nuovi talenti che agli artisti di fama.
Nelle precedenti edizioni sono stati premiati: Valeria Altobelli; Olmo Antinori; Filippo Ascione; Giorgio Assumma; Antonio Avati; Pupi Avati; Dario Bandiera; Rino Barillari; Vincenzo Bocciarelli; Florinda Bolkan; Arianna Bonelli; Claudio Bonivento; Barbara Bouchet; Matteo Branciamore; Lando Buzzanca; Stefania Capobianco; Kaspar Capparoni; Erika Cardinale; Rossella Cardinale; Beppe Convertini; Ida Elena De Razza; Barbara De Rossi; Enzo Decaro; Roberto Di Russo; Francesco Maria Dominedò ; Romolo Eucalipto; Alessia Fabiani; Valeria Fabrizi; Morgana Forcella; Pippo Franco; Francesco Gagliardi; Mattia Garaci; Pietro Innocenzi; Eleonora Ivone; Marco Leonardi; Fioretta Mari; Luigi Mazzella; Mita Medici; Sandra Milo; Walter Nicoletti; Maria Rosaria Omaggio; Raffaella Pace; Silvana Pampanini; Daniela Poggi; Stefano Reali; Giovanna Rei; Debora Eliana Rinaldi; Andrea Roncato; Paolo Rossi Pisu; Elena Russo; Cinzia Th Torrini, Saverio Vallone; Mirka Viola; Daniela Virgilio; Milena Vukotic.
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