Migranti, Parlamento Europeo: necessaria maggiore partecipazione Ue per salvare vite in mare
Richiesta di sostegno politico e finanziario per le operazioni nazionali e di Frontex e per una missione Sar dell'Ue.
(Prima Notizia 24)
Giovedì 13 Luglio 2023
Roma - 13 lug 2023 (Prima Notizia 24)
Richiesta di sostegno politico e finanziario per le operazioni nazionali e di Frontex e per una missione Sar dell'Ue.
I deputati auspicano che l'UE e gli Stati membri svolgano operazioni di ricerca e soccorso (SAR) più attive e coordinate, e che l'agenzia Frontex abbia un ruolo più prominente. Dopo il dibattito in plenaria di mercoledì, il Parlamento europeo ha adottato giovedì, per alzata di mano, una risoluzione (non legislativa) che chiede ai Paesi UE e a Frontex di fornire una capacità sufficiente in termini di navi, attrezzature e personale dedicato alle operazioni di ricerca e soccorso e un approccio più proattivo e coordinato per salvare efficacemente le vite in mare Gli Stati membri dovrebbero inoltre utilizzare appieno le navi gestite dalle ONG.

Secondo i deputati, dovrebbe essere istituita una missione SAR globale dell'UE, attuata dalle autorità degli Stati membri e da Frontex.

Il Parlamento condanna fermamente il contrabbando e il traffico criminale, ribadendo che percorsi sicuri e legali, in particolare attraverso il reinsediamento, sono il modo migliore per evitare le vittime in mare. I deputati propongono inoltre di diffondere maggiori informazioni sui pericoli di questa rotta ai cittadini dei Paesi terzi.

Chiedono inoltre alla Commissione di presentare delle proposte per condizionare i finanziamenti ai Paesi terzi alla cooperazione nella gestione dei flussi migratori e nella lotta contro i trafficanti di esseri umani e i contrabbandieri di migranti.

Cooperazione con i Paesi terzi

La risoluzione chiede alla Commissione di fornire informazioni complete su tutti i tipi di sostegno che l'UE e i suoi Stati membri forniscono alle guardie di frontiera e costiere dei Paesi terzi, tra cui Libia, Turchia, Egitto, Tunisia e Marocco.

Poiché le persone soccorse dovrebbero essere sbarcate solo in un luogo sicuro, i deputati esortano la Commissione e le autorità nazionali a valutare le accuse di gravi violazioni dei diritti fondamentali da parte della guardia costiera libica e a porre fine a tale cooperazione se tali violazioni sono provate.

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