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Divergenza tra Monaldi e Bambino Gesù sulla fattibilità di un nuovo intervento. Lunedì il briefing decisivo.
Divergenza tra Monaldi e Bambino Gesù sulla fattibilità di un nuovo intervento. Lunedì il briefing decisivo.
Nuovi passi giudiziari nella vicenda del bambino a cui è stato trapiantato un cuore danneggiato. L’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi, ha depositato questa mattina un’integrazione alla querela già presentata nelle scorse settimane presso la stazione dei Carabinieri di Cimitile.
All'uscita dalla caserma, il legale ha spiegato di aver richiesto formalmente un incidente probatorio per cristallizzare gli elementi probatori contenuti nelle cartelle cliniche e in tutta la documentazione medica raccolta finora.
L’obiettivo è quello di acquisire, sotto il controllo del giudice, anche i verbali dell’équipe multidisciplinare che sta monitorando costantemente l’evoluzione dello stato di salute del piccolo.
Resta centrale il nodo relativo alle future possibilità terapeutiche per il bambino. Il legale ha evidenziato una netta divergenza tra le strutture ospedaliere coinvolte: i medici del Bambino Gesù di Roma, interpellati dalla famiglia, hanno espresso parere negativo sulla fattibilità di un secondo trapianto, mentre l'Ospedale Monaldi di Napoli, dove il piccolo è attualmente ricoverato, ritiene invece che l’intervento sia ancora praticabile.
Al momento, il bambino resta iscritto nella lista nazionale dei trapianti, una posizione che verrà ridiscussa lunedì prossimo, quando è previsto un nuovo briefing decisivo tra i sanitari per valutare il percorso clinico da seguire.
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