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Salvini condanna i "gesti criminali", il Codacons lancia l'allarme sui risarcimenti.
Salvini condanna i "gesti criminali", il Codacons lancia l'allarme sui risarcimenti.
Un sabato di caos totale ha investito il sistema ferroviario italiano. La circolazione sulle direttrici Alta Velocità Roma-Napoli e Roma-Firenze è stata pesantemente compromessa da due atti dolosi accertati, con un terzo episodio attualmente al vaglio degli inquirenti.
I sabotaggi hanno causato ritardi superiori alle due ore e la soppressione di numerosi convogli in tutto il Paese. Le indagini, condotte dagli agenti della Polfer e della Digos della Questura di Roma, hanno confermato la natura dolosa dei rallentamenti.
All’altezza di via di Villa Spada, in zona Salaria, è stato rinvenuto un pozzetto manomesso con i cavi della linea bruciati. Un secondo episodio è stato localizzato in via di Salone, alla periferia est della Capitale, dove si è reso necessario l'intervento dell’Autorità Giudiziaria. A Capena, invece, i primi rilievi sembrano attribuire il blocco a un guasto tecnico, sebbene la vigilanza resti massima.
Il blocco dello snodo romano ha provocato una reazione a catena su tutta la rete nazionale. Alla stazione di Milano Centrale si sono registrati i disagi maggiori: il treno da Roma Termini delle 13:35 ha accumulato 140 minuti di ritardo, mentre il convoglio da Salerno delle 13:50 è arrivato con 130 minuti di attesa, e numerosi treni Italo e Frecciarossa sono stati cancellati o limitati nel percorso.
Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) ha comunicato che la circolazione è in graduale ripresa dalle 13:30, dopo il ripristino della funzionalità della linea da parte dei tecnici.
Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha commentato duramente l'accaduto: "Odiosi atti criminali contro i lavoratori e contro l'Italia. Abbiamo aumentato la vigilanza per stanare questi delinquenti, sperando che nessuno minimizzi gesti che mettono a rischio la vita delle persone".
Sul fronte degli indennizzi, il Codacons solleva il rischio della "beffa" per i viaggiatori. Il Regolamento Europeo 782/2021 prevede infatti che le imprese ferroviarie non siano tenute a risarcire i passeggeri qualora il ritardo sia causato da sabotaggi o atti di terzi imprevedibili. L'associazione ha comunque annunciato una maxi-azione legale contro i responsabili, una volta individuati, per garantire il risarcimento dei danni morali e materiali.
Oltre al caos ferroviario, si registrano problemi sulla A1 Milano-Napoli. Il tratto tra Magliano Sabina e Orte è stato riaperto dopo una chiusura causata dagli allagamenti, ma la situazione resta critica. Si segnalano code e la chiusura della stazione di Ponzano Romano a causa della viabilità esterna ancora allagata.
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