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Decidono Fagioli e Kean su rigore. Un autogol di Parisi riapre il match, ma il Como finisce in 10 per l'espulsione di Morata.
Decidono Fagioli e Kean su rigore. Un autogol di Parisi riapre il match, ma il Como finisce in 10 per l'espulsione di Morata.
Vittoria di platino per la Fiorentina che, nell'anticipo della 25ª giornata di Serie A, espugna il "Sinigaglia" battendo il Como per 2-1. Un successo fondamentale per la squadra di Vanoli, che centra tre punti pesantissimi nella corsa per non retrocedere, agganciando momentaneamente il Lecce a quota 21 punti.
Per i lariani di Fabregas, una frenata inattesa che li lascia fermi al sesto posto con 41 punti. Il match si sblocca al 26': Parisi (preferito ancora una volta a titolare) pennella un cross per Fagioli, il quale è lesto a ribadire in rete dopo una prima respinta, saltando secco Kempf e battendo Butez.
Nonostante l'immediata reazione del Como con Nico Paz e Kuhn, la Fiorentina regge l'urto e chiude il primo tempo in vantaggio. Nella ripresa, al 54', gli ospiti raddoppiano: Perrone stende Mandragora in area e l'arbitro Marchetti concede il rigore. Dagli undici metri Moise Kean non sbaglia, spiazzando il portiere e firmando il suo secondo gol consecutivo, il primo lontano dal Franchi in questa stagione.
Il Como non molla e riapre la gara al 77': un cross del subentrato Jesus Rodriguez innesca il colpo di testa di Morata, deviato sfortunatamente nella propria porta da Parisi. L'autogol accende il finale, che diventa una vera e propria corrida.
Dopo l'espulsione del tecnico viola Vanoli per proteste, il Como perde anche il suo leader: Alvaro Morata rimedia due cartellini gialli nel giro di due minuti e lascia i compagni in dieci nel momento del massimo sforzo. La Fiorentina, dunque, resiste all'assedio e porta a casa un successo che sa di svolta.
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