Sei sicuro di voler sbloccare questo articolo?
Proposta di Forza Italia: reato di attentato ai trasporti con pene fino a 20 anni.
Proposta di Forza Italia: reato di attentato ai trasporti con pene fino a 20 anni.
Lo Stato risponde all'offensiva contro le linee ferroviarie con una stretta senza precedenti. È scattato al Viminale il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi: un vertice d'urgenza che vede schierati, fianco a fianco, i vertici dell’intelligence, delle forze di polizia e i massimi dirigenti del Gruppo Ferrovie dello Stato.
L'obiettivo è chiaro: neutralizzare la catena di sabotaggi che sta minacciando la mobilità nazionale.
Mentre l'intelligence monitora i binari, Forza Italia lancia l'affondo normativo con un disegno di legge che punta a equiparare i sabotatori ai terroristi. Il Ddl, a firma dei senatori Pierantonio Zanettin e Maurizio Gasparri, introduce il reato di "attentato alla sicurezza dei trasporti con finalità di terrorismo", una fattispecie che non concede sconti.
Il sottosegretario al Mit, Tullio Ferrante, ha difeso con forza la linea del rigore: “È la risposta più efficace e rigorosa di fronte all’aumento degli atti di sabotaggio. Questi episodi minacciano l’incolumità dei cittadini e l’integrità delle infrastrutture: occorre arginarli con un intervento sistemico che prevede dai 12 ai 20 anni di reclusione”.
La proposta punta a colmare un "vuoto di tutela" per proteggere i gangli vitali del Paese. Ferrante ha poi ribadito come il lavoro del Governo sia incessante: "Contro chi vuole colpire l’Italia, l’impegno delle istituzioni è massimo. La convocazione del Comitato da parte del ministro Piantedosi con i vertici di FS dimostra che non faremo un passo indietro".
APPUNTAMENTI IN AGENDA