Processo Hydra: estradato dalla Colombia il latitante Gregorini, uomo chiave del clan "romano"

L'imputato è atterrato a Linate: era scappato prima della conferma della Cassazione sull'esistenza del sistema mafioso lombardo.

(Prima Notizia 24)
Martedì 10 Marzo 2026
Milano - 10 mar 2026 (Prima Notizia 24)

L'imputato è atterrato a Linate: era scappato prima della conferma della Cassazione sull'esistenza del sistema mafioso lombardo.

Si è conclusa questa mattina all'aeroporto di Linate la fuga di Emanuele Gregorini, esponente di spicco del "sistema mafioso lombardo" e figura centrale nel clan camorristico romano operante nel Nord Italia. Atterrato con un volo proveniente da Bogotà e scortato dagli agenti del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, Gregorini è stato immediatamente trasferito nel carcere di Voghera, mettendo fine a una latitanza internazionale durata oltre un anno.

L'uomo aveva fatto perdere le proprie tracce nel gennaio 2025, anticipando di pochi giorni la sentenza della Cassazione che rendeva esecutiva l'ordinanza di custodia cautelare dell'indagine "Hydra". Quella decisione storica dei giudici aveva sancito l'esistenza di un organismo unitario in Lombardia, capace di far dialogare e cooperare esponenti di Cosa Nostra, ’Ndrangheta e Camorra. Secondo le indagini del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Milano, Gregorini si era rifugiato inizialmente in Brasile e a Panama, prima di stabilirsi a Cartagena, in Colombia, dove viveva in un appartamento in affitto.

La cattura, avvenuta lo scorso 17 marzo grazie a un blitz delle forze speciali colombiane coordinato dal progetto I-Can (Interpol Cooperation Against ’Ndrangheta), è stata il frutto di un monitoraggio costante del suo circuito relazionale. Fondamentale è stato il supporto dell'ufficio antidroga italiano a Bogotà e dell'intelligence Dipol. Dopo aver espletato le procedure di estradizione nelle carceri colombiane, l'imputato dovrà ora affrontare la giustizia italiana: per dopodomani, 12 marzo, è già fissata a Milano l'udienza preliminare. Le accuse a suo carico nel filone Hydra sono pesantissime: associazione mafiosa, estorsione aggravata e detenzione illegale di armi.


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