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Distrutto il bunker di Khamenei. Il NYT: "USA dietro la strage nella scuola di Minab". Unicef: "200 bambini uccisi". Trump: "Solo resa incondizionata, faremo l'Iran grande (MIGA)". Ucraina invia esperti di droni. Colpiti hotel in Bahrein.
Distrutto il bunker di Khamenei. Il NYT: "USA dietro la strage nella scuola di Minab". Unicef: "200 bambini uccisi". Trump: "Solo resa incondizionata, faremo l'Iran grande (MIGA)". Ucraina invia esperti di droni. Colpiti hotel in Bahrein.
L'esercito israeliano ha lanciato una serie di attacchi aerei "su larga scala" su Teheran, affermando di aver preso di mira le infrastrutture del regime in quella che ha descritto come una nuova fase del conflitto con l'Iran.
Diversi media iraniani, tra cui l'emittente statale IRIB, hanno riportato una serie di esplosioni in varie parti della capitale, in particolare a est e a ovest, mentre l'IDF ha confermato tramite i propri canali ufficiali di aver "totalmente distrutto con raid aerei un bunker sotterraneo che avrebbe dovuto essere utilizzato come centro di comando dal leader assassinato, l'Ayatollah Ali Khamenei".
Secondo l'agenzia di stampa statale libanese, Israele ha effettuato ulteriori bombardamenti anche nella periferia meridionale di Beirut, roccaforte di Hezbollah, dove l'IDF ha dichiarato di aver colpito decine di edifici tra cui il quartier generale del consiglio esecutivo e magazzini di droni.
Alcuni caschi blu delle Nazioni Unite sono rimasti feriti quando la loro base è stata colpita nel Libano meridionale e l'agenzia di stampa nazionale libanese ha precisato che diversi ghanesi della forza ONU sono rimasti "feriti dopo che la loro posizione nella città di Qawzah è stata presa di mira".
Dallo scoppio della guerra con l'Iran, l'Aeronautica Militare israeliana ha effettuato 2.600 missioni di combattimento, durante le quali sono state sganciate circa 6.500 bombe nell'ambito di 150 missioni di attacco, e sulla durata del conflitto l'IDF ha dichiarato che "durera' finche' durera', non si puo' stare con un cronometro. Non sono anni e non finirà domani mattina. Nel piano organizzato abbiamo settimane, e anche di più".
Alle 17.15, come riportato da fonti di Downing Street, Giorgia Meloni ha tenuto un vertice telefonico con Keir Starmer, Emmanuel Macron e Friedrich Merz. I leader hanno concordato che "un'intensa attivita' diplomatica e un coordinamento militare" saranno fondamentali nei prossimi giorni di fronte all'escalation e hanno condannato "gli atroci attacchi dell'Iran", con Starmer che ha riferito sulle "misure difensive" adottate dal Regno Unito.
Durante il colloquio è stata accolta l'offerta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky di condividere l'esperienza del suo Paese nell'intercettazione dei droni con gli Stati del Golfo, con un alto funzionario ucraino che ha confermato all'agenzia Afp che "l'arrivo di personale militare ucraino nel Golfo Persico è previsto a breve".
L'ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presidente del Comitato militare della Nato, ha fatto sapere di aver convocato una tavola rotonda virtuale con i 32 capi di Stato maggiore per un briefing "sull'evoluzione della situazione in Medio Oriente e sulle sue potenziali implicazioni per la nostra sicurezza collettiva, a seguito dei continui e indiscriminati attacchi dell'Iran".
Parallelamente, la Commissione UE per bocca del portavoce Anouar El Anouni ha ribadito "il diritto inalienabile dei paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo di difendersi, ai sensi della Carta dei Diritti Fondamentali delle Nazioni Unite".
Anche il Segretario Generale dell'Onu, António Guterres, è intervenuto affermando che "è ora di porre fine ai combattimenti e avviare seri negoziati diplomatici", mentre Ravina Shamdasani (Onu) ha chiesto indagini rapide per verificare se i raid siano conformi ai "principi di distinzione, proporzionalità e precauzione".
Donald Trump ha dettato la linea della resa totale attraverso il suo social Truth scrivendo che "non ci sarà alcun accordo con l'Iran se non la resa incondizionata! Dopo di che... lavoreremo instancabilmente per salvare l'Iran dall'orlo della distruzione... Make Iran Great Again (MIGA!)".
In un'intervista alla Cnn ha aggiunto che la leadership iraniana è stata "neutralizzata" e che le cose "funzioneranno com'è andata in Venezuela", dichiarandosi poi alla Nbc News aperto a un leader religioso poiché "non mi danno fastidio i leader religiosi. Ho a che fare con molti leader religiosi e sono fantastici", pur escludendo l'invasione di terra definita "una perdita di tempo".
Di contro, il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha frenato sostenendo che "l'economia iraniana non deve crollare. Dobbiamo impedire l'immigrazione incontrollata dall'Iran".
Mentre la Cina tratta con Teheran per sbloccare lo Stretto di Hormuz, da cui trae il 45% del suo greggio secondo fonti Reuters, l'Azerbaigian evacua i diplomatici tramite il suo Ministero degli Esteri e l'Unicef denuncia che "quasi 200 bambini sono stati uccisi in Medio Oriente da quando è iniziata l'escalation", con il New York Times che punta l'indice contro le forze USA per il raid sulla scuola elementare femminile di Minab che ha causato 175 vittime civili: "l'edificio scolastico è stato gravemente danneggiato da un attacco di precisione avvenuto contemporaneamente agli attacchi a una base navale adiacente".
In questo scenario, il Ministero dell'Interno del Bahrein ha annunciato che "l'aggressore iraniano ha colpito due hotel e un edificio residenziale a Manama, causando danni materiali", mentre la TV di Stato di Teheran ha confermato che l'esercito iraniano ha attaccato basi americane in Kuwait promettendo che "questi attacchi continueranno nelle prossime ore". Contemporaneamente, droni hanno colpito l'aeroporto di Bassora e impianti petroliferi statunitensi in Iraq secondo fonti della sicurezza.
Al confine libanese, l'IDF ha confermato il ferimento di otto soldati della Brigata Givati a causa di razzi, tra i quali figura il figlio del ministro delle Finanze Bezalel Smotrich, mentre il premier libanese Nawaf Salam ha avvertito che "le conseguenze umanitarie e politiche di questo sfollamento potrebbero essere senza precedenti".
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