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La leader degli ecologisti francesi annuncia la gravidanza insieme alla candidatura per le presidenziali 2027. Il racconto del "bebè miracolo" dopo i fallimenti della PMA e la battaglia per riformare la bioetica in Francia.
La leader degli ecologisti francesi annuncia la gravidanza insieme alla candidatura per le presidenziali 2027. Il racconto del "bebè miracolo" dopo i fallimenti della PMA e la battaglia per riformare la bioetica in Francia.
Una candidatura che rompe gli schemi della politica tradizionale: Marine Tondelier, 39 anni, leader dei Verdi francesi, ha annunciato la sua corsa per l'Eliseo rivelando contemporaneamente di essere incinta di tre mesi.
In un panorama politico frammentato dopo le ultime municipali, la scelta dell'ecologista pone al centro del dibattito nazionale non solo i temi ambientali, ma anche questioni etiche e sociali legate alla conciliazione tra carriera politica ai massimi livelli e vita privata.
In un'intervista rilasciata al settimanale Elle, Tondelier ha definito la sua sfida come "qualcosa di sportivo", descrivendo la gravidanza come un "bebè miracolo" arrivato dopo un percorso segnato da sofferenze. "Sto attraversando un periodo in chiaroscuro. Difficile sul piano politico, ma molto felice sul piano personale, perché aspetto un bambino, una notizia che mi riempie di gioia, anche se mi ha preso alla sprovvista", ha confessato la segretaria dei Verdi, già madre di un bambino.
L'esponente ecologista ha sottolineato l'eccezionalità dell'evento: "Una campagna presidenziale in stato di gravidanza è qualcosa che, a mia conoscenza, non è accaduto molto spesso nella storia politica francese, né all'estero".
Il racconto di Tondelier si è fatto intimo nel descrivere il difficile percorso verso la maternità, rivelando un precedente aborto spontaneo nel 2022 poco dopo la sua elezione a segretaria nazionale: "Non me l'aspettavo, è stata un'esperienza molto traumatica, di cui non ho quasi parlato con nessuno. Sono state settimane molto difficili".
Dopo i fallimenti della procreazione medicalmente assistita (Pma) e l'ipotesi della fecondazione in vitro, il concepimento naturale è avvenuto proprio nel periodo natalizio: "Quando ho fatto l'ecografia mi dissero che il concepimento era avvenuto il 25 dicembre. Questo significa che c'è speranza per tutti coloro che affrontano un fallimento, e voglio dire loro: non siete soli".
La sua vicenda personale è diventata immediatamente un manifesto politico per rimettere mano alla legislazione francese sulla Pma. Tondelier ha infatti auspicato l'introduzione della possibilità di analizzare gli embrioni prima dell'inseminazione in un "quadro ben definito", una pratica attualmente vietata in Francia ma permessa in molti altri Paesi europei.
Con questa mossa, la leader dei Verdi punta a trasformare la propria esperienza in una battaglia per i diritti civili, portando all'Eliseo una narrazione che unisce la tutela del pianeta alla protezione dei percorsi di vita più fragili.
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