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Uno dei due era in stato di semicoma dopo un violento urto contro le rocce.
Uno dei due era in stato di semicoma dopo un violento urto contro le rocce.
Momenti di estrema tensione si sono vissuti sul monte Daheishan, nella provincia dello Yunnan, in Cina, dove un complesso intervento di soccorso ha permesso di trarre in salvo due alpinisti rimasti bloccati su una scarpata impervia.
L’allarme è scattato dopo che l'uomo della cordata ha urtato violentemente la testa contro una roccia, scivolando in uno stato di semicoma che ha reso impossibile qualsiasi tentativo di discesa autonoma.
La richiesta di aiuto è partita da alcuni turisti che si trovavano nell'area e che hanno assistito alla scena, attivando immediatamente la macchina dei soccorsi.
Le squadre di emergenza hanno lavorato ininterrottamente per circa sei ore utilizzando attrezzature specializzate per operare sulla parete scoscesa. In una prima fase i soccorritori hanno messo in sicurezza la donna, rimasta fortunatamente illesa, per poi concentrarsi sulla complessa operazione di recupero del compagno ferito.
Attraverso un articolato sistema di funi, l'uomo è stato stabilizzato su una barella e calato a valle in totale sicurezza. Dopo il difficile trasporto, l'alpinista è stato trasferito in ospedale dove i medici lo hanno ricoverato; nonostante il grave trauma riportato, le sue condizioni sono attualmente considerate stabili.
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