Stragi del 1992: la Procura di Caltanissetta chiede l'archiviazione per il filone mafia-appalti

I magistrati nisseni propongono di chiudere l'indagine sull'ipotesi che il dossier riguardante gli appalti pubblici sia stato il movente principale dei due attentati.

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Lunedì 13 Aprile 2026
Caltanissetta - 13 apr 2026 (Prima Notizia 24)

I magistrati nisseni propongono di chiudere l'indagine sull'ipotesi che il dossier riguardante gli appalti pubblici sia stato il movente principale dei due attentati.

La Procura di Caltanissetta, sotto la guida del procuratore Salvatore De Luca, ha formalizzato la richiesta di archiviazione per il filone d'inchiesta relativo alle stragi di Capaci e via D'Amelio focalizzato sul dossier "mafia-appalti".

L'ipotesi investigativa al centro di questo ramo d'indagine suggeriva che l'interesse di Giovanni Falcone per il sistema di gestione illecita dei contratti pubblici fosse stata la causa scatenante o l'acceleratore della violenza stragista di Cosa Nostra nel 1992.

Nelle due stragi rimasero uccisi Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e gli agenti delle rispettive scorte.

Nonostante la rilevanza storica e giudiziaria del rapporto "mafia-appalti", su cui lavorava intensamente Falcone prima di morire, gli inquirenti hanno valutato che gli elementi raccolti non siano sufficienti a sostenere ulteriormente questo specifico binario d'indagine come causa esclusiva o primaria degli eccidi, portando così alla decisione di chiedere la chiusura del fascicolo.


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