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Premiate a Piacenza le tre migliori idee d’impresa per le vallate dell’Emilia-Romagna: itinerari su misura via app, circuiti cinematografici diffusi e piattaforme digitali per i servizi locali. L’assessore Baruffi: “Soluzioni sostenibili e radicate nei contesti locali”.
Premiate a Piacenza le tre migliori idee d’impresa per le vallate dell’Emilia-Romagna: itinerari su misura via app, circuiti cinematografici diffusi e piattaforme digitali per i servizi locali. L’assessore Baruffi: “Soluzioni sostenibili e radicate nei contesti locali”.
L'Appennino dell'Emilia-Romagna si trasforma in un laboratorio a cielo aperto per l'imprenditoria del futuro. Durante la tappa conclusiva di "Appennino Hack" presso il Laboratorio Aperto di Piacenza, sono state selezionate le tre proposte più innovative per la valorizzazione del territorio montano.
Il percorso, promosso dalla Regione con il coordinamento di Art-ER e il supporto dell'Università Cattolica e del Politecnico di Milano, ha messo a confronto oltre 90 partecipanti tra studenti, professionisti e attori locali.
A trionfare è stato il progetto "Appennino in Pellicola", un circuito cinematografico estivo pensato per animare le vallate. Non solo proiezioni all'aperto, ma veri e propri eventi integrati con l'enogastronomia locale e la promozione di giovani autori. L'obiettivo è creare un format capace di generare impatto sociale e nuove opportunità per gli operatori del territorio.
Il secondo gradino del podio è andato a Local.Y, una piattaforma digitale che mette in rete domanda e offerta di servizi con una forte governance comunale per favorire l'economia circolare.
Medaglia di bronzo per Appennino Tour, un'applicazione basata sull'intelligenza artificiale che permette ai visitatori di generare itinerari turistici personalizzati, cuciti su misura tra natura, cultura e sapori locali.
Soddisfatto l’assessore regionale alla Montagna, Davide Baruffi, che ha sottolineato il valore del format: “Appennino Hack si conferma un laboratorio capace di attivare energie e collaborazioni, favorendo l’incontro tra visioni, esperienze e bisogni concreti dei territori. Il format ha evidenziato ancora una volta come l’innovazione nelle aree montane passi dalla capacità di costruire soluzioni sostenibili, radicate nei contesti locali e orientate a generare valore nel tempo”. Secondo l'assessore, queste iniziative sono pilastri delle politiche regionali: “Un’iniziativa, quindi, che contribuisce in maniera importante alle politiche regionali di valorizzazione, sostegno allo sviluppo e incremento dei servizi alle persone nelle aree montane e interne dell’Emilia-Romagna, puntando su rigenerazione urbanistica, creazione di nuove forme di socialità e integrazione tecnologica”.
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