Sei sicuro di voler sbloccare questo articolo?
Il ritorno del sole e le temperature estive spingono le prenotazioni dell'ultimo minuto. Terranostra Toscana conferma il successo della formula rurale: "La stagione è partita con il piede giusto".
Il ritorno del sole e le temperature estive spingono le prenotazioni dell'ultimo minuto. Terranostra Toscana conferma il successo della formula rurale: "La stagione è partita con il piede giusto".
Il ponte di Pasqua 2026 segna il grande rilancio del turismo rurale in Toscana.
Secondo il bilancio stilato da Terranostra, l'associazione agrituristica di Coldiretti, sono stati circa 224 mila i visitatori che hanno scelto di trascorrere le festività in una delle quasi 6 mila strutture sparse sul territorio regionale.
A fare la differenza è stato il meteo: il sole e le temperature quasi estive hanno rapidamente cancellato il freddo delle settimane precedenti e i dubbi legati allo scenario internazionale, favorendo un massiccio ricorso al turismo di prossimità.
I dati indicano infatti che il 44% di chi ha viaggiato lo ha fatto restando entro i confini della propria regione.
Il presidente di Terranostra Toscana, Marco Masala, ha evidenziato come il legame con la terra sia diventato il valore aggiunto di questa stagione. “Il turismo di prossimità trova nelle campagne e nelle aziende agricole un alleato naturale, luoghi e territori da scoprire vicino casa, tradizioni rurali, prodotti sani e stagionali", ha spiegato Masala, sottolineando come il ritorno del bel tempo abbia letteralmente ribaltato le previsioni della vigilia.
"Il bel tempo ha ribaltato lo scenario della vigilia cambiando le sorti di questo primo appuntamento che per molte strutture segna l’avvio della stagione. Una volta che è stato chiaro che sarebbe stato un ponte benedetto dal sole e con temperature miti le strutture hanno registrato una forte accelerazione nelle prenotazioni sia dei pernottamenti che per i pranzi pasquali soprattutto da parte delle famiglie con bambini. Il bilancio è più che positivo”.
L'ottimo riscontro di questo primo scorcio di primavera lascia ben sperare per i mesi a venire. Nonostante le incertezze geopolitiche globali, il comparto agrituristico toscano sembra mostrare una notevole resilienza, con una domanda che resta altissima sia sul fronte della ristorazione che dell'ospitalità.
“La stagione è partita con il piede giusto: i segnali per il periodo estivo sono incoraggianti con molte strutture vicine al sold out. Al momento la crisi internazionale non pare toccare le vacanze estive in agriturismo”, ha concluso Masala, confermando che per molti operatori il cartello del "tutto esaurito" per l'estate è ormai un obiettivo a portata di mano.
APPUNTAMENTI IN AGENDA