
- Prima Notizia 24
- Martedì 21 Aprile 2026
Sergio Gallo apre la Conferenza nazionale antifrode: sicurezza economica, tecnologia e cooperazione al centro della strategia Adm
Il magistrato di Cassazione Sergio Gallo, direttore Antifrode dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, inaugura a Roma la prima Conferenza nazionale antifrode e indica la nuova linea: contrasto alle frodi globali, controlli selettivi, intelligenza artificiale e Rete Nazionale Antifrode per difendere mercato, filiere e sistema Paese.
di Maurizio Pizzuto
È Sergio Gallo, direttore Antifrode dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ad aprire i lavori della prima Conferenza nazionale antifrode, un appuntamento che nasce dalla necessità di affrontare minacce sempre più complesse in uno scenario segnato da instabilità geopolitica e frammentazione dell’ordine economico globale.
ADM lo ha inoltre presentato come magistrato di Cassazione idoneo alle funzioni direttive superiori, profilo che rafforza il peso istituzionale del suo intervento in una fase cruciale per il sistema dei controlli.
Nel suo saluto istituzionale, Gallo lega il tema dell’antifrode non solo alla tutela delle entrate erariali, ma alla sicurezza economica nazionale, alla protezione delle filiere strategiche e alla difesa della concorrenza leale.
Il messaggio è netto: il commercio internazionale è oggi sempre più un terreno di competizione strategica e proprio dentro questa cornice le frodi evolvono con rapidità, assumendo tratti transnazionali e sempre più difficili da intercettare con gli strumenti tradizionali.
Secondo Gallo, le attività illecite di competenza dell’Agenzia sfruttano la digitalizzazione degli scambi, la riconfigurazione delle catene del valore e le asimmetrie tra i diversi sistemi normativi e di controllo.
Per questo il contrasto alle frodi richiede un cambio di passo basato su controlli selettivi, modelli predittivi e una capacità di lettura più avanzata dei flussi commerciali.
Nel discorso trova spazio anche il tema della cooperazione istituzionale, indicata come leva decisiva per rendere più efficace l’azione operativa. Gallo richiama in particolare il rapporto con Guardia di Finanza, Forze di polizia, Autorità giudiziaria e istituzioni europee, insieme alla necessità di valorizzare e condividere il patrimonio informativo disponibile.
Un passaggio centrale riguarda l’uso delle nuove tecnologie. L’intelligenza artificiale applicata all’analisi dei flussi commerciali viene indicata come uno strumento in grado di migliorare in modo significativo l’individuazione dei fenomeni fraudolenti e di rendere più tempestiva la risposta dell’amministrazione.
Nel percorso delineato dal direttore Antifrode si inserisce la recente istituzione della Rete Nazionale Antifrode, descritta come un passaggio decisivo verso una governance più coordinata e uniforme su tutto il territorio nazionale. Il modello integra strutture centrali, territoriali e locali dell’Agenzia, favorisce la circolarità delle informazioni e rafforza il collegamento tra centro e territorio per un’azione più omogenea, mirata e rapida.
All’interno di questo sistema, Gallo attribuisce un ruolo centrale al Nucleo di Analisi Strategica, chiamato a definire priorità e orientamento delle attività con una lettura unitaria dei fenomeni.
La Conferenza nazionale antifrode viene così presentata non come un semplice appuntamento interno, ma come un momento strategico per rendere l’azione ADM sempre più proattiva, integrata e coesa.
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