
- Prima Notizia 24
- Martedì 21 Aprile 2026
Maturità 2026, scatta il toto-tracce: gli studenti puntano sulla "cinquina" dei classici e sull'incognita IA
A due mesi dall'esame, Skuola.net rivela i pronostici dei maturandi: D'Annunzio e Pirandello i più attesi. Tra gli anniversari dominano gli 80 anni della Repubblica e la riflessione sulle guerre globali.
A pochi mesi dal via degli Esami di Stato 2026, il tradizionale "borsino" delle tracce curato da Skuola.net rivela i pronostici di 600 maturandi.
In ambito letterario, Gabriele D’Annunzio si conferma il "sogno proibito": con il 29% delle preferenze, il Vate guida i pronostici per l'analisi del testo, nonostante la sua assenza dalle sessioni ordinarie dall'inizio del millennio. Al suo fianco resistono Luigi Pirandello (20%) e Giuseppe Ungaretti (18%), anche se entrambi sono già comparsi recentemente, nel 2024.
Tra gli "outsider" della prosa spuntano Svevo, fermo dal 2009, e Calvino, assente dal 2015, mentre per la poesia si osserva un crescente interesse per figure come Alda Merini e Marinetti.
Sul fronte delle ricorrenze storiche (Tipologia B), gli studenti puntano in massa — con un vero e proprio plebiscito del 33% — sugli 80 anni della Repubblica Italiana e dell’introduzione del suffragio universale femminile. Seguono, nelle scommesse dei ragazzi, i 40 anni dal Maxi-processo contro la Mafia e il 25° anniversario dell'11 settembre.
Per quanto riguarda i personaggi celebri, i riflettori sono accesi sui 90 anni dalla morte di Pirandello, gli 800 anni da San Francesco d’Assisi e il centenario del Nobel a Grazia Deledda.
L'attualità (Tipologia C) riflette le preoccupazioni della "Generazione Z": l'Intelligenza Artificiale e il suo impatto sui giovani dominano la scena tecnologica, mentre l'escalation dei conflitti globali spinge il 18% dei maturandi a prevedere tracce sulla geopolitica.
Tuttavia, il desiderio più profondo espresso dagli studenti riguarda i temi esistenziali, dove la pace trionfa con il 20% delle preferenze, seguita dal bisogno di riflessione sul futuro e sulla memoria.
Daniele Grassucci, direttore di Skuola.net, sottolinea come i ragazzi cerchino nell'esame un ponte tra passato e presente: "Le previsioni dei maturandi su D’Annunzio e Pirandello ribadiscono una sorta di attaccamento viscerale agli autori più iconici del programma, anche quando le statistiche sembrano remare contro".
Il direttore aggiunge poi una riflessione sul valore civile della prova: "Tuttavia, mai come quest'anno notiamo una spiccata propensione verso le tematiche storiche e di attualità. La valanga di preferenze per gli 80 anni della Repubblica Italiana rappresenta una suggestione fortissima per un esame che vuole e deve essere un banco di prova di cittadinanza consapevole.
Allo stesso modo, le scommesse sull'Intelligenza Artificiale, ma soprattutto il profondo desiderio di veder fiorire una traccia sulla Pace, dimostrano come i ragazzi stiano cercando in questa Maturità uno spazio vitale per elaborare le complessità e le ansie globali che li circondano".
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