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"L'ipotesi che io abbia spinto Serena contro la porta è falsa e ci sta rovinando la vita".
"L'ipotesi che io abbia spinto Serena contro la porta è falsa e ci sta rovinando la vita".
"Sono innocente, non ho mai fatto del male a Serena e neanche i miei familiari. Non so chi le abbia fatto del male. Lei quel giorno non è mai venuta da me".
Così Marco Mottola, rendendo dichiarazioni spontanee ai giudici della Corte d'Assise d'Appello di Roma, sull'omicidio di Serena Mollicone, uccisa nella caserma dei Carabinieri di Arce (Fr) il 1 giugno 2001, in cui è imputato insieme al padre e alla madre.
"L'ipotesi che io abbia spinto Serena contro la porta è falsa e ci sta rovinando la vita - ha proseguito -. Di quella porta rotta all'interno della caserma dei carabinieri ho saputo solo nel marzo del 2008 e mio padre mi raccontò di averla danneggiata nel corso di una lite con mia madre".
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