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L'Osservatorio del Ministero registra una flessione dei listini in tutta Italia, con punte di -8 centesimi per il diesel. In autostrada i costi medi si attestano sopra i due euro per il gasolio.
L'Osservatorio del Ministero registra una flessione dei listini in tutta Italia, con punte di -8 centesimi per il diesel. In autostrada i costi medi si attestano sopra i due euro per il gasolio.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha comunicato che, sulla base delle ultime rilevazioni dell'Osservatorio prezzi carburanti aggiornate a venerdì 10 aprile 2026, si registra una tendenza al ribasso dei costi alla pompa.
Questa flessione è stata favorita dagli adeguamenti decisi dalle compagnie petrolifere, che hanno applicato riduzioni sul prezzo consigliato del gasolio fino a 8 centesimi al litro rispetto alla giornata precedente.
Lungo la rete stradale nazionale, il prezzo medio registrato in modalità self service si è attestato a 1,789 euro al litro per la benzina, mentre per il gasolio la cifra media è scesa a 2,181 euro al litro.
Lo scenario subisce lievi variazioni sulla rete autostradale, dove i costi risultano tradizionalmente superiori pur seguendo il trend discendente della giornata. Per chi viaggia in autostrada, il prezzo medio per il rifornimento in modalità "fai da te" è attualmente pari a 1,823 euro al litro per la benzina, mentre il gasolio viene scambiato a una media di 2,204 euro al litro.
Questi dati confermano un momento di parziale respiro per i consumatori, spinto dalle recenti manovre correttive dei player del settore petrolifero a fronte delle oscillazioni del mercato internazionale.
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