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L'ex sottosegretario alla Cultura subentra dopo l'interim della premier Meloni. Il neo ministro: "Il turismo è un pilastro del Paese, onorato della fiducia". Gli auguri del Presidente del Consiglio: "Esperienza di valore per l'Italia".
L'ex sottosegretario alla Cultura subentra dopo l'interim della premier Meloni. Il neo ministro: "Il turismo è un pilastro del Paese, onorato della fiducia". Gli auguri del Presidente del Consiglio: "Esperienza di valore per l'Italia".
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto oggi al Palazzo del Quirinale il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, firmando, su sua proposta, il decreto di nomina di Gianmarco Mazzi a Ministro del Turismo.
Mazzi, che lascia l’incarico di sottosegretario di Stato alla Cultura, subentra alla guida del dicastero ponendo fine all’interim assunto dalla stessa Meloni.
Subito dopo la firma, il nuovo ministro ha prestato giuramento nelle mani del Capo dello Stato, alla presenza del segretario generale Ugo Zampetti e del consigliere militare Gianni Candotti come testimoni.
Alla cerimonia hanno preso parte anche la premier Meloni e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano.
“Il turismo è un mondo ricco di fascino e grandi professionalità che richiede cura attenta perché rappresenta un pilastro dell’economia italiana”, ha dichiarato il neo ministro Mazzi subito dopo il rito istituzionale. “Sono onorato di questo incarico e ringrazio il Presidente della Repubblica e il Presidente del Consiglio per la fiducia accordatami. Porterò avanti l’impegno in modo responsabile, con la massima energia e dando continuità al lavoro svolto dal Ministro Daniela Santanchè”.
Mazzi ha poi rivolto un pensiero al collega di governo: “Un ringraziamento anche al Ministro Alessandro Giuli, lavorare insieme alla cultura è stato entusiasmante e continueremo a farlo”.
Soddisfazione è stata espressa via social da Giorgia Meloni: “Buon lavoro a Gianmarco Mazzi, nuovo Ministro del Turismo. La sua esperienza nel settore della cultura e dello spettacolo, la sua capacità di riconoscere il talento e promuovere le eccellenze italiane, saranno un valore aggiunto per continuare a valorizzare al meglio l’Italia nel mondo e a rafforzare sempre di più l’attrattività della nostra Nazione”.
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