Giustizia, Nordio blinda la riforma: "Accuse blasfeme". La Cassazione: "Indipendenza a rischio"

Il Ministro difende la riforma costituzionale: "Referendum deciderà".

(Prima Notizia 24)
Venerdì 30 Gennaio 2026
Roma - 30 gen 2026 (Prima Notizia 24)

Il Ministro difende la riforma costituzionale: "Referendum deciderà".

Clima di gelo istituzionale alla Corte di Cassazione per l’inaugurazione dell’anno giudiziario 2026. Il Guardasigilli Carlo Nordio respinge con forza i timori delle toghe sulla riforma costituzionale, definendo "ripugnanti" le ombre gettate sul Governo.

Di contro, i vertici della Magistratura e del CSM invocano il rispetto dell'autonomia come unico argine alla sottomissione del giudice al potere politico.

Il Primo Presidente, Pasquale D’Ascola, ha lanciato un avvertimento chiaro: l'indipendenza non è un privilegio di casta, ma un presupposto di imparzialità per il cittadino. La Magistratura, ha detto, guarda con "preoccupazione" all'attuazione delle riforme, nel timore che i principi costituzionali possano uscirne indeboliti.

D'Ascola ha sottolineato che la giustizia si realizza solo nel contraddittorio, esaltando la funzione dell'avvocato insieme a quella del magistrato "non pavido".

Il Ministro della Giustizia ha scelto parole di inusuale durezza per difendere il progetto di revisione costituzionale (che include la separazione delle carriere e la modifica dell'art. 104). "È blasfemo sostenere che questa riforma mini l’indipendenza della magistratura. È un principio non negoziabile che mi indusse, oltre cinquant'anni fa, a entrare in questo nobile ordine".

Nordio ha poi sfidato i critici, definendo "ripugnanti insinuazioni" le ipotesi di interferenze dell'Esecutivo e rimandando il verdetto finale al referendum popolare: "Se il popolo la rifiuterà, rispetteremo la decisione; se la confermerà, passeremo alla fase attuativa".

Anche il vicepresidente del CSM, Fabio Pinelli, ha espresso preoccupazione per il clima di "delegittimazione reciproca". Per Pinelli, la politica deve dettare le regole in quanto espressione del voto, ma non può "svilire" il potere giudiziario, che resta uno dei pilastri della sovranità statale.


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

#cassazione
#Csm
#giustizia
#magistratura
#Nordio
#Politica
#referendum
#RiformaCostituzionale
PN24
Prima Notizia 24

APPUNTAMENTI IN AGENDA