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Oggi, presso il Ministero della Cultura a Roma, il Cardinale Gran Maestro Fernando Filoni, ha ricevuto il Premio Giornalistico Etico "Luci di verità". L’ennesimo riconoscimento alla qualità della sua scrittura.
Oggi, presso il Ministero della Cultura a Roma, il Cardinale Gran Maestro Fernando Filoni, ha ricevuto il Premio Giornalistico Etico "Luci di verità". L’ennesimo riconoscimento alla qualità della sua scrittura.
“A sua Eminenza Fernando Filoni- dice la motivazione del premio- per essersi distinto nel coniugare capacità informativa, profondità culturale e sensibilità umana, offrendo una lettura lucida e responsabile di grandi temi internazionali, religiosi e sociali. Attraverso un linguaggio chiaro, orientato al rispetto della pace- si legge ancora nella motivazione del Premio- ha contribuito in modo significativo alla diffusione di un'informazione consapevole, promuovendo i valori del dialogo, della giustizia e della dignità della persona nel solco della più alta tradizione etica del giornalismo”.
L'iniziativa, presentata dalla giornalista Incoronata Boccia, Direttore dell’Ufficio Stampa della RAI, è stata promossa dall'Associazione Culturale VerbumlandiArt-APS, presieduta da Regina Resta, che è anche Presidente di questo prestigiosissimo Premio Italiano.
L’occasione ci riporta più che al Cardinale di Santa Romana Chiesa Fernando Filoni -Gran Maestro dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, e storico diplomatico della Santa Sede- allo scrittore e saggista Fernando Filoni, che proprio nei mesi scorsi ha presentato il suo ultimo libro “I miei giorni sono nelle tue mani”.
Una sorta di diario di bordo nel mondo della fede, un manifesto della santità cristiana, un vero e proprio viaggio della conoscenza, alla ricerca di quei meravigliosi personaggi della storia della Chiesa che in qualche modo hanno lasciato un segno indelebile della propria esistenza al mondo, ma che è soprattutto la prova provata di come anche la fede e la speranza si possano raccontare con un linguaggio giornalistico di grande efficacia mediatica e di grande impatto emozionale.
“Tutta la Storia della salvezza – spiega il cardinale Filoni- è toccata dalla santità di Gesù: dalle grandi figure patriarcali e profetiche dell’Antico Testamento a quelle che gli vissero storicamente accanto (anzitutto Maria, la quale nella previsione dei meriti di Cristo fu preservata dalla caducità del peccato), fino a quelle di oggi; lo dico pensando a quella Chiesa che ha come tesoro il mistero di Cristo, il cui riverbero è presente in coloro che compiono la sua volontà. Così in essi, Cristo, secondo le suggestive parole di Giovanni Papini, ritorna frequentemente tra noi nelle persone che si lasciano da Lui sedurre, ne vivono il Vangelo di santità e lo incarnano nei giorni della loro vita mettendoli con fede nelle mani del Signore e dandogli la loro disponibilità affinché sia Lui il vasaio che modella la loro storia”.
Tra i medaglioni raccontati da questo straordinario diplomatico della Santa Sede in giro per il mondo, ci sono anche quelli che hanno “cercato pazientemente le sue tracce con l’anima e la mente”, Elena, Agostino d’Ippona, Francesco d’Assisi, Tommaso d’Aquino, Charles de Foucauld, Edith Stein, Madre Teresa di Calcutta.
Si tratta -sorride il cardinale Filoni qui compiaciuto di aver trovato il tempo per poterli finalmente raccontare tutti insieme- “di persone che hanno messo nelle mani del Signore i loro giorni, che hanno vissuto la quotidianità e i momenti più forti camminando verso Cristo o seguendone le orme. Sulla strada, di Gesù noi vediamo le impronte e, su quelle, possiamo poggiare i nostri piedi, decidendo anche noi, come il Salmista, di dire «i miei giorni sono nelle tue mani»
“I miei giorni sono nelle tue mani, Uomini e donne sulle orme di Gesù”, 140 pagine, (San Paolo Editrice), è un saggio in cui il Cardinale Fernando Filoni, non nuovo a questo tipo di messaggi forti sul mondo della fede, spiega insomma come la vita spirituale non è mai statica. Al contrario, è fatta invece di passi in avanti e di pause, di deviazioni e di ripensamenti. È una ricerca continua, che a volte trova svolte decisive negli incontri capaci di farci cambiare direzione. E proprio a partire dalle vite di uomini e donne che hanno incrociato Cristo e hanno lasciato che quell'incontro trasformasse la loro esistenza, questo libro attraversa la storia della fede.
“In queste pagine non troverete un trattato teologico -scrive nella sua prefazione Elena Dini che è Senior Program Manager del Centro Giovanni Paolo II per il Dialogo Interreligioso - per quello basterebbe il Catechismo della Chiesa Cattolica, bensì troverete pennellate su una tela che spetterà a ognuno ricomporre in un quadro, il proprio. L’autore ci farà percorrere una strada, passando attraverso un arco dopo l’altro, accompagnati da uomini e donne di Dio: da chi ha preceduto Cristo (Abramo di Ur, Mosè, l’ebreo egizio, Ezechiele, il profeta esiliato), a chi si è fatto spazio e luogo per la sua Incarnazione e l’ha accolto (Maria di Nazaret, Giuseppe il carpentiere, i Magi d’Oriente); da chi l’ha incontrato e accompagnato fino al Sepolcro (Giovanni il Battista, Maria di Magdala, Giuseppe d’Arimatea e Nicodemo il fariseo), a chi ha accettato di continuare a servirlo nella Chiesa (Pietro di Galilea, Paolo di Tarso)”.
Ne viene fuori un racconto avvolgente, pieno di suggestioni e di pulsioni, di riferimenti storici e di epoche lontane tra di loro, ma segnati profondamente dalla vita di questi “moderni eroi” della storia della Chiesa.
Il cardinale Fernando Filoni è nato il 15 aprile 1946 a Manduria (Taranto). Ordinato sacerdote nel 1970 per la diocesi di Nardò (Lecce), ha conseguito la laurea in diritto canonico e in filosofia a Roma. Entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede, è stato in Sri Lanka, Iran, Brasile e Cina. Il 17 gennaio 2001 è stato eletto arcivescovo titolare di Volturno e nominato nunzio apostolico in Giordania e Iraq e, successivamente, nelle Filippine prima di essere richiamato a Roma come Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato. Nel 2011 Benedetto XVI lo ha nominato Prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, creandolo cardinale il 18 febbraio 2012. Nel 2019 è stato nominato Gran Maestro dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. È autore di vari articoli e scritti, tra cui La Chiesa in Iraq, E tutta la casa si riempì del profumo dell’unguento, tradotti in numerose lingue, e Le conferenze episcopali. Un’ istituzione moderna di comunione ecclesiale.
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