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Il Capo dello Stato riafferma la linea di assoluta fermezza nel supporto a Kiev. Durante il colloquio ufficiale, Mattarella ha lodato l'eroismo del popolo ucraino e ha confermato la totale sintonia con il governo Meloni.
Il Capo dello Stato riafferma la linea di assoluta fermezza nel supporto a Kiev. Durante il colloquio ufficiale, Mattarella ha lodato l'eroismo del popolo ucraino e ha confermato la totale sintonia con il governo Meloni.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha accolto al Quirinale il leader ucraino Volodymyr Zelensky per un colloquio volto a ribadire l'incrollabile asse tra Roma e Kiev.
In un momento cruciale per le sorti del conflitto, il Capo dello Stato ha voluto trasmettere un messaggio di solidità istituzionale e vicinanza emotiva, rinnovando al presidente ucraino "non soltanto il sentimento di amicizia profonda che lega Ucraina e Italia ma anche il grande sostegno, la vicinanza piena dell'Italia al suo Paese, a quanto sta facendo con grande resistenza e grande eroismo".
Le parole di Mattarella sottolineano il riconoscimento del sacrificio della popolazione ucraina nel fronteggiare l'aggressione russa, elevando il sostegno italiano a pilastro della politica estera nazionale.
Durante l'incontro, il Presidente ha tenuto a precisare la totale compattezza delle istituzioni italiane, citando esplicitamente il coordinamento con l'azione del governo. Rivolgendosi direttamente a Zelensky, Mattarella ha infatti aggiunto: "So che ha visto la presidente del Consiglio che le ha certamente confermato il sostegno pieno dell'Italia, la fermezza di questa posizione che io condivido pienamente e le ribadisco che l'Italia sarà sempre al fianco dell'Ucraina".
Questo passaggio sancisce la continuità assoluta tra il mandato presidenziale e l'esecutivo guidato da Giorgia Meloni, garantendo al partner internazionale che la posizione dell'Italia rimarrà ferma e duratura nel tempo, senza incertezze o passi indietro.
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