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Il leader del Movimento 5 Stelle raccoglie l'appello del Partito Democratico e annuncia una mobilitazione comune. L'obiettivo è contestare duramente la linea dell'esecutivo sui conflitti internazionali.
Il leader del Movimento 5 Stelle raccoglie l'appello del Partito Democratico e annuncia una mobilitazione comune. L'obiettivo è contestare duramente la linea dell'esecutivo sui conflitti internazionali.
Il fronte delle opposizioni serra i ranghi sulla questione della pace. Il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha annunciato ufficialmente dall'Aula della Camera l'adesione a una grande mobilitazione unitaria che vedrà coinvolte le diverse forze di minoranza.
La decisione arriva a stretto giro dopo l'iniziativa preannunciata dalla segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, confermando la volontà di creare un asse comune contro le scelte di Palazzo Chigi.
"Ci stavamo già lavorando e raccogliamo l'invito anche delle altre forze di opposizione: ci ritroveremo tutti insieme unitariamente in piazza per dire no alla politica vergognosa di questo governo", ha dichiarato l'ex premier davanti ai deputati.
Le parole di Conte sanciscono un momento di convergenza politica volto a portare nelle piazze il dissenso verso la gestione diplomatica e militare della maggioranza.
La manifestazione per la pace si profila dunque come un banco di prova fondamentale per l'unità del campo largo, con l'obiettivo dichiarato di sfidare apertamente la linea dell'esecutivo su uno dei temi più sensibili del dibattito pubblico attuale.
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