Sei sicuro di voler sbloccare questo articolo?
Trump dopo il bilaterale con il leader ucraino: "La guerra deve finire, troppi morti".
Trump dopo il bilaterale con il leader ucraino: "La guerra deve finire, troppi morti".
Un discorso durissimo, che segna una rottura psicologica e politica con i partner continentali. Volodymyr Zelensky, intervenendo al World Economic Forum di Davos, ha descritto un'Europa "incapace di agire", prigioniera di esitazioni e paralizzata dall'ascesa della nuova amministrazione USA. "L'Europa ha bisogno di forze armate unite ora", ha spronato il leader ucraino, mettendo in dubbio la stessa efficacia della NATO: "Esiste solo sulla convinzione che gli Stati Uniti agiranno. Ma se non fosse così?".
Lo strappo con Bruxelles: "Volontà politica cercasi"
Zelensky ha paragonato la guerra a un eterno "Giorno della Marmotta", accusando l'UE di aver bloccato l'uso dei beni russi congelati proprio nel momento del bisogno e di aver frenato sul tribunale per i crimini di guerra. Il Presidente ucraino ha denunciato pressioni diplomatiche per "non rovinare l'atmosfera" con gli USA, citando i veti subiti su armamenti strategici come i missili Taurus e i Tomahawk.
"L'Europa rimane in 'modalità Groenlandia', aspettando che l'America si calmi, mentre i missili russi Oreshnik sono già schierati in Bielorussia", ha attaccato, definendo l'Unione un "insalata di medie potenze" incapace di definire il futuro.
Abu Dhabi: Il primo trilaterale Russia-USA-Ucraina
Mentre Zelensky parlava a Davos, è arrivata la conferma ufficiale: domani e dopodomani ad Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti) si terrà lo storico primo incontro trilaterale.
L'inviato di Trump, Witkoff, ha mostrato un cauto ottimismo: "Siamo arrivati a un unico problema rimasto sul tavolo. Se entrambe le parti vogliono, la questione è risolvibile".
Il bilaterale Trump-Zelensky e il monito di Rutte
Poche ore prima, Zelensky aveva incontrato Donald Trump per circa un'ora. Il tycoon è apparso sbrigativo ma positivo: "La guerra deve finire, troppi morti", ha dichiarato, glissando sulla questione dei confini. Zelensky ha ringraziato per i pacchetti di difesa aerea, ma la tensione resta alta.
A fare da contrappeso alla "fretta" americana è intervenuto il Segretario Generale della NATO, Mark Rutte: "I colloqui sono positivi, ma la pace non arriverà domani. Europei e canadesi devono continuare a inviare intercettori e armi subito. Non dobbiamo lasciar cadere la palla".
Fronte Mare: Macron intercetta la "flotta fantasma"
Mentre la diplomazia corre, la Francia agisce. Il Presidente Emmanuel Macron ha annunciato che la Marina francese ha abbordato e dirottato nel Mediterraneo una petroliera russa che batteva falsa bandiera. "Non tollereremo violazioni delle sanzioni", ha scritto Macron su X, denunciando come la "flotta fantasma" russa serva a finanziare l'aggressione contro Kiev.
APPUNTAMENTI IN AGENDA