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Canada estromesso dal Board of Peace. Le ultime sulla missione Kushner.
Canada estromesso dal Board of Peace. Le ultime sulla missione Kushner.
Un nuovo ordine mondiale sotto la regia della Casa Bianca. Di ritorno dal vertice di Davos, Donald Trump ha tracciato il solco della sua strategia geopolitica: un’apertura di credito verso la Russia di Vladimir Putin, un asse privilegiato con l’Italia di Giorgia Meloni e l'esclusione punitiva del Canada dal suo nascente "Board of Peace".
Il "Board of Peace": Italia sì, Canada no
Il Presidente USA ha confermato l'interesse di circa 30 nazioni per il suo nuovo organismo di governance, citando esplicitamente Roma come partner entusiasta. "L'Italia vuole aderire disperatamente," ha dichiarato Trump, riferendosi alla Premier Meloni, pur precisando che la leader dovrà ottenere il via libera dal Parlamento.
Al contempo, Trump ha usato il pugno di ferro con Ottawa. Con un annuncio su Truth, ha revocato ufficialmente l'invito al premier canadese Mark Carney, reo di aver criticato l'amministrazione statunitense durante il Forum economico mondiale. "Ritiriamo l'invito a quello che sarà il Board più prestigioso della storia," ha sentenziato il tycoon, chiudendo le porte al Canada.
Ucraina: la scommessa sulle concessioni di Putin
Sul fronte del conflitto, Trump si è detto certo che il Cremlino ammorbidirà la propria posizione: "A questo punto Putin farà delle concessioni. Lo farà perché tutti vogliono raggiungere l'obiettivo e salvare vite umane".
Mentre il consigliere Jared Kushner è segnalato in missione diplomatica a Mosca, Trump ha rivendicato il ruolo di mediatore globale, definendo "positive" le interlocuzioni con Volodymyr Zelensky. L'obiettivo dichiarato è un accordo rapido che tuteli l'Europa, definita dal Presidente come la principale beneficiaria della fine delle ostilità, data la sua vicinanza geografica al teatro di guerra.
Groenlandia: un patto strategico "infinito"
Infine, Trump ha rilanciato il dossier Groenlandia, parlando di un accordo di cooperazione militare e strategica senza scadenza: "È per sempre". L'intesa, che dovrebbe essere formalizzata entro quindici giorni con il benestare della Danimarca, punta a garantire agli USA e alla Nato il controllo totale dell'Artico. "Siamo noi a tenere tutto insieme," ha concluso il Presidente, riaffermando la centralità di Washington.
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