Sei sicuro di voler sbloccare questo articolo?
Il colosso di Seattle pronto a un'operazione da 9 miliardi di dollari per potenziare la propria rete satellitare. Sul tavolo anche il nodo della partecipazione di Apple nel gruppo di Covington.
Il colosso di Seattle pronto a un'operazione da 9 miliardi di dollari per potenziare la propria rete satellitare. Sul tavolo anche il nodo della partecipazione di Apple nel gruppo di Covington.
Amazon lancia la sfida definitiva a Elon Musk per il dominio delle telecomunicazioni orbitali. Secondo quanto rivelato dal Financial Times, il colosso fondato da Jeff Bezos sarebbe in trattative avanzate per l'acquisizione di Globalstar, società specializzata in servizi satellitari a bassa orbita.
L’operazione, dal valore stimato di circa nove miliardi di dollari, rappresenterebbe per Amazon una mossa strategica fondamentale per accelerare lo sviluppo della propria costellazione di satelliti e colmare il distacco competitivo nei confronti di Starlink.
Globalstar, che ha il suo quartier generale a Covington, in Louisiana, è un player di primo piano nel settore dei dati e del tracciamento delle risorse per i mercati aziendali e governativi.
Tuttavia, il negoziato presenta una complessità non trascurabile: la presenza di Apple, che detiene una partecipazione del 20% nella società.
Questo incrocio azionario ha reso necessario l'avvio di un dialogo diretto tra Amazon — che già presidia il settore aerospaziale attraverso Blue Origin — e la casa di Cupertino, per definire i futuri assetti della compagnia e la gestione dei servizi già attivi.
L'eventuale chiusura dell'accordo segnerebbe una svolta nel mercato globale della connettività satellitare, trasformando la competizione tra Bezos e Musk in uno scontro tra infrastrutture integrate.
Per Amazon, l'integrazione delle tecnologie di Globalstar accelererebbe i tempi di messa in orbita della propria rete, offrendo una copertura dati globale capace di sfidare il monopolio di fatto attualmente detenuto da Starlink.
La partita si gioca ora sull'asse Seattle-Cupertino-Covington, con il mercato che guarda con estrema attenzione ai possibili sviluppi di quello che si preannuncia come uno dei deal tecnologici più rilevanti del 2026.
APPUNTAMENTI IN AGENDA