
- Prima Notizia 24
- Martedì 21 Aprile 2026
Pompei: consigliere aggredisce il segretario comunale per la bocciatura del figlio a un concorso
Massimo Malafronte avrebbe colpito al volto Vittorio Martino sulle scale del municipio. La vittima, presidente di commissione, ha riportato un trauma cranico. Terremoto politico in vista delle elezioni.
Un episodio violento ha scosso il palazzo municipale di Pompei, dove il consigliere di maggioranza Massimo Malafronte avrebbe aggredito fisicamente il segretario comunale Vittorio Martino.
All'origine del gesto ci sarebbe la ritorsione per la mancata idoneità del figlio del consigliere a un concorso pubblico per nove posti da istruttore amministrativo a tempo indeterminato, prova che aveva visto la partecipazione di circa 500 candidati.
Martino, in qualità di presidente della commissione esaminatrice, è stato intercettato da Malafronte mentre scendeva le scale del Comune: dopo una raffica di insulti, il consigliere lo avrebbe colpito con violenti schiaffi al volto.
La vittima è stata trasportata al pronto soccorso, dove i medici hanno riscontrato un lieve trauma cranico con una prognosi di cinque giorni.
L'episodio, ora al vaglio degli inquirenti che ascolteranno i testimoni oculari, rischia di stravolgere il già delicato scenario politico locale: Pompei si prepara infatti al voto del 24 e 25 maggio dopo la scomparsa del sindaco Carmine Lo Sapio.
Malafronte è un esponente di spicco di una delle liste principali, i cui termini di presentazione scadono proprio il prossimo 25 aprile.
Le massime cariche cittadine hanno espresso una durissima condanna. La sindaca Andreina Esposito e il presidente del Consiglio comunale Giuseppe La Marca "hanno sottolineato la volontà di condannare con fermezza ogni forma di violenza" ribadendo "il nostro impegno per una comunità fondata su rispetto, legalità e convivenza civile".
Anche Salvatore Alfano, capolista della compagine di cui fa parte Malafronte, ha preso le distanze, pur restando cauto in attesa degli accertamenti legali: "L'episodio, se confermato, risulta estremamente grave e preoccupante. Confido nel lavoro delle autorità competenti affinché venga fatta piena luce sull'accaduto nel più breve tempo possibile, accertando responsabilità e dinamiche dei fatti. Ritengo fondamentale attendere l'esito degli accertamenti prima di assumere eventuali decisioni o provvedimenti".
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