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"L'azione dell'Italia è inscindibile da quella dell'Unione, proteggere la coesione e l'autorevolezza di Bruxelles è un'altra forma di tutela del nostro interesse nazionale".
"L'azione dell'Italia è inscindibile da quella dell'Unione, proteggere la coesione e l'autorevolezza di Bruxelles è un'altra forma di tutela del nostro interesse nazionale".
Un richiamo fermo ai valori della cooperazione internazionale e un monito contro il declino del diritto. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale i vincitori del concorso per Segretari di Legazione (Corso “Boris Biancheri Chiappori”), delineando i binari su cui deve muoversi la politica estera del Paese.
Il Capo dello Stato ha ribadito che la forza dell'Italia non è in competizione con quella dell'Unione Europea, ma ne è strettamente dipendente. "L'azione dell'Italia è inscindibile da quella dell'Unione", ha chiarito Mattarella. Proteggere la coesione e l'autorevolezza di Bruxelles non è solo un dovere europeo, ma "un'altra forma di tutela del nostro interesse nazionale" e della nostra autorevolezza sui tavoli che contano.
Il Presidente ha espresso profonda preoccupazione per l'attuale disordine mondiale, esortando le nuove leve della Farnesina a difendere l'architettura di regole nata nel dopoguerra. Il rischio, secondo Mattarella, è quello di un ritorno a epoche oscure: "Si tratta di evitare che il percorso della comunità internazionale subisca una drammatica inversione verso la barbarie".
Definendo il ruolo del diplomatico come quello di un "maestro del dialogo", Mattarella ha sottolineato che la credibilità italiana nel mondo si fonda sulla capacità di ascolto e sulla ricerca "ostinata" di soluzioni condivise. Il Capo dello Stato ha infine lodato la crescente quota di eccellenze femminili tra i vincitori, definendola un valore aggiunto per la qualità e la modernità della rappresentanza italiana all'estero.
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