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Segnalate esplosioni a Gerusalemme, Teheran e Isfahan. Trump rivendica raid su deposito munizioni e punta a chiudere il conflitto in 6 settimane. Quattro soldati israeliani uccisi in Libano.
Segnalate esplosioni a Gerusalemme, Teheran e Isfahan. Trump rivendica raid su deposito munizioni e punta a chiudere il conflitto in 6 settimane. Quattro soldati israeliani uccisi in Libano.
Si inasprisce lo scontro tra l'asse occidentale e l'Iran su più quadranti strategici.
L’Italia ha negato agli Stati Uniti l’utilizzo della base di Sigonella per lo scalo di bombardieri diretti in Medio Oriente. E' quanto riferito dal Corriere e confermato da fonti informate. Il diniego del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, è scattato dopo che lo Stato Maggiore della Difesa è stato informato di un piano di volo americano che prevedeva l'atterraggio in Sicilia senza alcuna autorizzazione preventiva o consultazione dei vertici militari italiani. Poiché dalle verifiche è emerso che non si trattava di voli logistici, la Difesa ha stabilito che l'operazione non fosse compresa nel trattato tra i due Paesi.
Sul fronte economico e navale, il parlamento iraniano ha approvato l'introduzione di un pedaggio per le navi nello Stretto di Hormuz, dove transita un quinto delle forniture mondiali di petrolio e gnl. L'agenzia Fars riporta che il testo afferma il "ruolo sovrano" dell'Iran e delle sue forze armate nell'area, vietando a qualsiasi Paese di imporre sanzioni unilaterali a Teheran. Secondo fonti Nbc, l'Iran ha già imposto un pedaggio per un "transito sicuro", con compagnie che avrebbero pagato milioni di dollari per passare.
Mentre violente esplosioni e interruzioni elettriche colpiscono Teheran, Isfahan e Zanjan nel contesto degli attacchi USA-Israele, gli Stati Uniti hanno centrato un grande deposito di munizioni a Isfahan con bombe penetranti da 2.000 libbre. L'attacco è stato mostrato in un video pubblicato da Donald Trump su Truth.
Secondo il Wall Street Journal, Trump punta a chiudere l'operazione entro 4-6 settimane, anche se Hormuz "dovesse restare in gran parte chiuso", concentrandosi sulla neutralizzazione della marina e dei missili iraniani e sollecitando gli alleati in Europa e nel Golfo a guidare la riapertura dello Stretto.
La tensione resta altissima: l'esercito israeliano ha comunicato che l'Iran ha lanciato una nuova ondata di missili e che i sistemi di difesa aerea sono operativi, mentre esplosioni sono state segnalate a Gerusalemme.
Contemporaneamente, nel sud del Libano, quattro soldati israeliani (tra cui un ufficiale della Brigata Nahal) sono rimasti uccisi in combattimento.
In questo scenario, gli USA hanno commentato l'introduzione della pena di morte in Israele per i palestinesi condannati per omicidio: "Gli Usa rispettano il diritto sovrano di Israele di determinare le proprie leggi e le sanzioni per gli individui condannati per terrorismo", ha dichiarato un portavoce del Dipartimento di Stato, auspicando che le misure rispettino le "garanzie e tutele applicabili in materia di giusto processo".
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