Crans-Montana: arrivata a Ciampino la salma di Riccardo Minghetti. Identificati i 116 feriti

 L'Ambasciatore italiano in Svizzera: "In Italia, i gestori sarebbero stati arrestati, bisogna fare chiarezza".

(Prima Notizia 24)
Lunedì 05 Gennaio 2026
Roma - 05 gen 2026 (Prima Notizia 24)

 L'Ambasciatore italiano in Svizzera: "In Italia, i gestori sarebbero stati arrestati, bisogna fare chiarezza".

E' arrivato verso le 15:20, all'Aeroporto Militare di Roma Ciampino, il volo di Stato con a bordo la bara di Riccardo Minghetti, il ragazzo di 16 anni morto insieme ad altri 5 italiani nell'incendio del locale "Le Constellation", avvenuto a Crans-Montana durante la notte di Capodanno.

La salma è stata accolta dal vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e dal ministro dello Sport e dei Giovani, Andrea Abodi.

L'aereo era ripartito da Linate, dove sono state fatte sbarcare le salme di Chiara Costanzo, Achille Barosi, Giovanni Tamburi ed Emanuele Galeppini. Di questi, i corpi di Barosi e Costanzo saranno portati via terra a Milano, mentre Tamburi verrà portato a Bologna e Galeppini a Genova.

L'arrivo del feretro a Linate è stato atteso dal Presidente del Senato Ignazio La Russa, dal Sindaco di Milano Giuseppe Sala, dal Governatore della Lombardia Attilio Fontana, dal Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale e da quello della Liguria Marco Bucci. Presenti anche il prefetto di Milano Claudio Sgaraglia e il capo della protezione civile Fabio Ciciliano.

“Fin da dall’inizio ho incontrato anche la procuratrice generale che mi ha assicurato che la Svizzera farà tutto ciò che serve per accertare la verità e individuare i responsabili. Certamente, i proprietari del locale sono già indagati e dovranno rispondere sulle misure di sicurezza adottate: non tocca a me giudicare, ma mi sembrano assolutamente non adeguate alla situazione e al numero delle persone presenti in quel momento nel locale”, ha dichiarato Tajani, ai microfoni di Rtl 102.5.

Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha proclamato il lutto cittadino per mercoledì 7 gennaio, in occasione dei funerali di Giovanni Tamburi, per esprimere in modo condiviso il profondo dolore della comunità bolognese verso la tragica scomparsa di Giovanni e in ricordo di tutte le vittime della strage di Crans-Montana in Svizzera. Per l’intera giornata di mercoledì 7 gennaio, la bandiera comunale sarà esposta listata a lutto sugli edifici pubblici.

Il Sindaco invita inoltre: cittadine, cittadini e le organizzazioni sociali, culturali e produttive della città a esprimere, nelle forme ritenute più opportune, il cordoglio dei bolognesi e la vicinanza dell’intera città ai familiari di Giovanni Tamburi; a rispettare un minuto di silenzio in concomitanza con la celebrazione delle esequie.

Il Comune di Bologna rinnova il proprio cordoglio e la propria vicinanza alla famiglia e a tutte le persone colpite da questa perdita, condividendo e accogliendo il sentimento di tante e tanti cittadini che hanno manifestato il desiderio di rendere omaggio a Giovanni Tamburi e di stringersi attorno ai suoi familiari in questo momento di grande dolore.

“La giornata del 7 gennaio sia un giorno di lutto e di vicinanza ai familiari, ai compagni e alle compagne di Giovanni. Un momento di riflessione e impegno comune per non dimenticarci di questo tragico avvenimento”, sono le parole del sindaco Matteo Lepore.

Sarà allestita da questo pomeriggio, nella Basilica di Sant'Ambrogio a Milano, la camera ardente per Achille Barosi, il ragazzo di 16 anni morto nell'incendio del locale "Le Constellation" di Crans-Montana, in Svizzera, durante la notte di Capodanno. I funerali si terranno mercoledì 7 gennaio, alle ore 11.

Mercoledì 7 gennaio, in tutte le scuole italiane sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del tragico incendio avvenuto a Crans-Montana. Lo ha reso noto il Ministero dell'Istruzione e del Merito. “In questo momento di profondo dolore, il pensiero della comunità scolastica è rivolto ai giovani che hanno perso la vita in circostanze che avrebbero dovuto essere di spensieratezza e condivisione. Con il minuto di silenzio nelle scuole vogliamo ricordare le giovani vittime ed esprimere vicinanza alle loro famiglie, alle quali va il mio pensiero commosso e il più sentito cordoglio”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

Intanto, sono stati identificati tutti i 116 feriti nell'incendio. La gran parte, ha riferito la polizia vallese, sono svizzeri (88, di cui 21 femmine e 47 maschi), e francesi (21, di cui 10 femmine e 11 maschi).

L'autorità giudiziaria elvetica “ha stabilito che, non essendoci pericolo di fuga dato che i due gestori si sono impegnati a non lasciare la Svizzera, non ci sono presupposti per un mandato di cattura. Se la stessa cosa fosse successa in Italia, trattandosi di stranieri perché sono francesi, molto probabilmente sarebbero state adottate misure cautelari perché si sarebbe ritenuto che il pericolo di fuga sussistesse. Ma anche il rischio di inquinamento delle prove sarebbe stato un fattore che probabilmente avrebbe indotto la magistratura italiana a spiccare una misura cautelare”. Lo ha dichiarato, ai microfoni di Rai News 24, l'Ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, in riferimento ai gestori del locale di Crans-Montana "Le Constellation".

“La procuratrice generale con la quale ha parlato anche il ministro Tajani – ha precisato – ha avviato un’indagine a tutto campo e sta procedendo a interrogatori di molte persone. L’obiettivo è fare al più presto chiarezza per sapere la verità e poi adottare le misure che si imporranno a seguito degli accertamenti. Oggi mi hanno detto che stanno procedendo con gli interrogatori, che non riguardano soltanto il bar ma anche altri soggetti, altre istituzioni incluso chi ha condotto le ispezioni e firmato i rapporti di queste ispezioni dalle quali non emergeva nulla”.

“È stato un momento straziante, abbiamo parlato con i genitori dei due ragazzi che sono evidentemente disperati ma che hanno dimostrato una grande forza. Cerchiamo tutti insieme di essere loro vicini e di aiutarli a superare questa situazione che, nonostante i tanti giorni passati, sembra ancora impossibile e incredibile che si sia verificata”. Lo ha detto il Governatore della Lombardia, Attilio Fontana, dopo l'arrivo delle cinque salme italiane all'Aeroporto di Linate.

“Come Regione Lombardia siamo a disposizione – ha aggiunto Fontana – e credo che con il Niguarda stiamo facendo un’importante operazione per cercare di salvaguardare la vita degli altri ragazzi che sono stati feriti. Siamo a disposizione per qualunque intervento medico e di vicinanza ai genitori e qualunque cosa fosse necessaria”, ha concluso.

“Il Senato si stringe con affetto e commozione alle famiglie colpite dalla tragedia di Crans-Montana. Il loro dolore unisce l’Italia in un unico sentimento di sincero cordoglio e profonda vicinanza”. E' quanto ha dichiarato il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, in una nota diffusa dal profilo X di Palazzo Madama.


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