Sei sicuro di voler sbloccare questo articolo?
Un dramedy intimista sulla rinascita emotiva, tra voci interiori e incontri che curano l'anima.
Un dramedy intimista sulla rinascita emotiva, tra voci interiori e incontri che curano l'anima.
Si è svolta con grande successo presso la Sala Cinema ANICA di Roma, alla presenza di un folto pubblico di ospiti, la presentazione di “La vita segreta dei Papaveri”, cortometraggio di Giorgia Rumiz, in collaborazione con Stefano Scaramuzzino, regia di Stefano Scaramuzzino, Dop - Matteo De Angelis. Produzione: Step Media Entertainment, circa diciotto minuti genere: dramedy intimista/romance/coming-of-age.
Il cast è composto da Giorgia Rumiz, Martina Valentini Marinaz, Claudio Scaramuzzino e l’amichevole partecipazione di Massimiliano Buzzanca e con Lorenzo Varano, Marco Piervincenzi, Simone Luciani, Camilla Pesa, Stefano Coccia, Daniela Esposito, Michela Aloisi, Pietro Venanzangeli.
Leonora vive da settimane chiusa nella sua stanza, distrutta dalla fine improvvisa della relazione che credeva definitiva. Accanto a lei c’è Giordano - sarcastico, affettuoso, tagliente - una presenza mentale che rappresenta la sua parte più fragile e più forte. Una sera Giordano la spinge a uscire, e in un bar Leonora incontra Bianca, una donna affascinante e intelligente. Le due si riconoscono emotivamente. Quella notte finiscono a casa di Leonora, e l’intimità si trasforma in cura. All’alba Leonora torna a dipingere Bianca. Giordano svanisce, lasciandole un papavero rosso sul comodino: segno di guarigione.
“Questo film nasce dal bisogno di raccontare la sospensione emotiva dopo un amore che crolla. Leonora incontra Bianca nel momento più buio, ed è allora che appare la luce. Giordano è la voce interiore che ci accompagna. La regia cerca il respiro delle cose piccole: un pennello che scivola, un sorriso dopo una notte. Il papavero finale è un gesto minuscolo che dice: siamo vivi”, dichiara Scaramuzzino.
Accompagnano “La vita segreta dei Papaveri” le musiche di Michele Mele, le scenografie di Salvatore Fucilla, il trucco di Federica Scalera, i costumi di Marthia Saracino.
Operatore: Marco Benedetti, Assistente operatore: Martin Foglia, Segretaria d’edizione: Alessia Parlato, Fonico: Elio Carosone, Foto di set: Pietro Venanzangeli (ig: Pietro Vart), Si ringrazia per le riprese nel Pub Lorenzo Varano e l’Orfea’s Village.
Distribuzione: Massimo Ivan Falsetta-Mifilm.
Oltre all’intero cast, hanno preso parte alla proiezione la giornalista Maria Antonietta Spadorcia, Vice Direttore del Tg2 RAI, che ha moderato il tutto con grande partecipazione e professionalità, l’attore Pietro Romano, la giornalista Vanessa Seffer, Alessandro D’Agostini - Movimento Poeti D’Azione, il regista Gaetano Russo, il musicista Marco Vannozzi, bassista di Antonello Venditti, che in questi giorni assieme a Stefano Scaramuzzino e Michele Mele stanno realizzando il progetto discografico "RUST". A sostenere la debuttante ed emozionata Rumiz anche un folto numero di “amici d’infanzia” che hanno reso la serata ancora più frizzante e coinvolgente.
Un ringraziamento speciale a Fabrizio Foti e Rossella Mercurio, responsabili della sala Anica.
APPUNTAMENTI IN AGENDA