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Alla vigilia del match contro i friulani, il tecnico rossonero chiede lucidità dopo il ko di Napoli. Rosa al completo con i rientri di Gabbia e Loftus-Cheek, mentre l'attacco cerca il riscatto.
Alla vigilia del match contro i friulani, il tecnico rossonero chiede lucidità dopo il ko di Napoli. Rosa al completo con i rientri di Gabbia e Loftus-Cheek, mentre l'attacco cerca il riscatto.
Archiviata la sconfitta contro il Napoli, il Milan si proietta verso la volata finale della stagione con un obiettivo chiaro: blindare la qualificazione alla massima competizione europea.
Massimiliano Allegri ha voluto tracciare la rotta in conferenza stampa, sottolineando la necessità di mantenere i nervi saldi. “Da qui a fine anno ci sono ancora sette partite. Ci mancano un po’ di punti per arrivare al nostro obiettivo, che è la Champions. Dobbiamo arrivarci un passetto alla volta”, ha dichiarato il tecnico rossonero alla vigilia della sfida contro l'Udinese.
Analizzando il momento psicologico della squadra dopo il verdetto del Maradona e il distacco di nove punti dall'Inter, Allegri ha ammesso le difficoltà iniziali ma ha chiesto immediata reazione: “Al Maradona abbiamo fatto una buona partita, il risultato condiziona il giudizio. I primi due giorni sono stati i più difficili, però poi bisogna virare sull’obiettivo. Forse non siamo stati troppo bravi per essere più vicini all’Inter, ci serve lavorare per migliorare”.
L'allenatore ha poi insistito sulla necessità di non perdere la bussola proprio nei momenti di flessione, ricordando che “una partita non deve destabilizzare il lavoro di un anno. A fine stagione valuteremo tutto con equilibrio e lucidità, perchè se ci facciamo travolgere dagli eventi succede un disastro”.
Sul fronte offensivo, Allegri ha analizzato le polveri bagnate dei suoi attaccanti, tra infortuni e cali fisiologici. Se da un lato ha ricordato come “purtroppo Pulisic e Leao hanno avuto vari infortuni che hanno impedito loro di trovare la condizione, però hanno fatto gol importanti”, dall'altro ha predicato pazienza per i nuovi innesti e i rientranti come Gimenez e Fullkrug: “Sino alla fine il nostro deve rimanere un ambiente positivo, è normale per gli attaccanti vivere momenti altalenanti ma sono sicuro che da qui a fine stagione ritroveranno il gol”.
Con la notizia positiva di una rosa finalmente al completo, inclusi i recuperati Gabbia e Loftus-Cheek, l'attenzione si sposta ora sul campo e sulle insidie rappresentate dai bianconeri friulani. “Domani sarà difficile, incontreremo una squadra fisica che sa ripartire e tenere il campo in maniera devastante”, ha avvertito Allegri, ponendo l'accento anche sui fattori ambientali e sul cambio di passo necessario in questa fase del campionato. “Giocheremo alle 18 con una temperatura diversa rispetto a venti giorni fa. Ci sarà meno ritmo, siamo a fine stagione, e il risultato diventa più importante. Bisogna concentrarsi su quello che c’è da fare”. Un monito chiaro per spingere il Milan a compiere quel passo decisivo verso l'Europa che conta.
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