Sei sicuro di voler sbloccare questo articolo?
Pierluigi Collina presenta la formazione dei direttori di gara per il torneo negli USA, Canada e Messico: "La più grande squadra di sempre".
Pierluigi Collina presenta la formazione dei direttori di gara per il torneo negli USA, Canada e Messico: "La più grande squadra di sempre".
La FIFA ha svelato i nomi dei protagonisti che dirigeranno le 104 partite della Coppa del Mondo 2026, una competizione che vedrà per la prima volta la partecipazione di 48 nazionali.
In questa edizione senza precedenti, l'Italia sarà rappresentata dall'arbitro Maurizio Mariani (sezione di Aprilia), coadiuvato dagli assistenti Daniele Bindoni e Alberto Tegoni, con Marco Di Bello nel ruolo di addetto VAR.
Il contingente della UEFA è guidato anche dagli inglesi Michael Oliver e Anthony Taylor, dai francesi Francois Letexier e Clement Turpin, dal tedesco Felix Zwayer e dall'olandese Danny Makkelie. Seguono il norvegese Espen Eskas, il polacco Szymon Marciniak, il portoghese Joao Pinheiro, il romeno Istvan Kovacs, lo sloveno Slavko Vincic, lo spagnolo Alejandro Hernandez, lo svedese Glenn Nyberg e lo svizzero Sandro Schaerer.
Per la confederazione asiatica (AFC) figurano il giordano Adham Makhadmeh, il cinese Ning Ma, l'australiano Alireza Faghani, il giapponese Yusuke Araki, il qatariota Abdulrahman Al Jassim, l'arabo Khalid Al Turais, l'uzbeko Ilgiz Tantashev, il neozelandese Kirk Campbell Kawana-Waugh e l'emiratino Omar Al Ali.
La delegazione africana (CAF) schiera l'algerino Mustapha Ghorbal, il gabonese Pierre Atcho, l'egiziano Amin Mohamed, il marocchino Jalal Jayed, il mauritano Dahane Beida, il somalo Omar Abdulkadir Artan e il sudafricano Abongile Tom.
Per la CONCACAF scendono in campo il canadese Drew Fischer, il costaricano Juan Calderon, l'honduregno Said Martinez, il giamaicano Oshane Nation, i messicani Cesar Ramos e Katia Garcia, il salvadoregno Ivan Barton e gli statunitensi Ismail Elfath e Tori Penso.
Infine, per il Sudamerica (CONMEBOL) opereranno gli argentini Yael Falcon Perez, Dario Herrera e Facundo Tello, i brasiliani Ramon Abatti, Raphael Claus e Wilton Sampaio, il cileno Cristian Garay, il colombiano Andres Rojas, il paraguaiano Juan Gabriel Benitez, il peruviano Kevin Ortega, l'uruguaiano Gustavo Tejera e il venezuelano Jesus Valenzuela.
Pierluigi Collina, a capo dei direttori di gara della Federcalcio internazionale, ha definito il team come “la squadra arbitrale più numerosa di sempre”, composta da 52 arbitri, 88 assistenti e 30 addetti al Video Assistant Referee, selezionati con l'obiettivo di “dare priorità alla qualità sopra ogni altra cosa”.
Collina ha sottolineato il rigoroso processo di selezione: “Gli arbitri selezionati sono tra i migliori al mondo. Facevano parte di un gruppo più ampio di direttori di gara individuati e monitorati negli ultimi tre anni. Hanno partecipato a seminari e arbitrato diversi tornei Fifa. Inoltre, le loro prestazioni nelle partite nazionali e internazionali sono state valutate regolarmente”.
La macchina organizzativa punta alla perfezione psicofisica dei fischietti: “Gli arbitri selezionati hanno ricevuto e continueranno a ricevere un ampio supporto dai nostri preparatori atletici e dallo staff medico, inclusi fisioterapisti e uno psicologo. Il nostro obiettivo è garantire che gli arbitri siano in condizioni fisiche e mentali ottimali al loro arrivo a Miami il 31 maggio”.
L'edizione 2026 segnerà nuovi record non solo per il numero di squadre, ma anche per l'impiego della tecnologia e lo sviluppo del settore femminile. “La Coppa del Mondo di quest’anno sarà la più grande della storia: parteciperanno 48 squadre e si disputeranno 104 partite, la più ampia estensione geografica mai raggiunta dal torneo. Questa è la più grande squadra arbitrale Fifa di sempre, con 41 arbitri in più rispetto alla Coppa del Mondo del Qatar 2022”, ha spiegato Collina, aggiungendo che “sono state selezionate sei arbitre, proseguendo la tendenza iniziata quattro anni fa in Qatar, nel nostro costante impegno per lo sviluppo dell’arbitraggio femminile”.
Una delle novità più attese riguarderà il coinvolgimento del pubblico: “Per la prima volta nella storia della Coppa del Mondo, l’utilizzo di nuove tecnologie offrirà ai tifosi la possibilità di vedere le azioni di gioco così come le vedono gli arbitri dal campo”. Anche Massimo Busacca, direttore della divisione arbitrale, ha confermato che “la preparazione per la Coppa del Mondo è iniziata subito dopo Qatar 2022, con un programma strutturato che ha incluso seminari, workshop e monitoraggio continuo”.
Il quartier generale sarà stabilito a Miami per il raduno di preparazione dal 31 maggio, mentre il centro VAR sarà dislocato a Dallas.
In conformità con le nuove linee guida dell'Ifab, i direttori di gara applicheranno norme “volte a ottimizzare il ritmo delle partite e a ridurre le perdite di tempo nel calcio, insieme a tre modifiche al protocollo Var”, assicurando che la qualità del gioco rimanga al centro della manifestazione.
APPUNTAMENTI IN AGENDA