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Mattarella: "Suo impegno caratterizzato da passione civile, capacità di dialogo e alto senso delle istituzioni".
Mattarella: "Suo impegno caratterizzato da passione civile, capacità di dialogo e alto senso delle istituzioni".
E' deceduta stamani, all'età di 76 anni, Valeria Fedeli, ex dirigente sindacale, eletta senatrice tra le fila del Partito Democratico nel 2013 e nominata anche vicepresidente del Senato, nonché ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con il governo guidato da Paolo Gentiloni.
"La notizia della morte di Valeria Fedeli colpisce e addolora. Ha sempre vissuto con convinzione e passione il suo impegno in politica, nel mondo della scuola e del sindacalismo. Alla sua famiglia e a chi le ha voluto bene vanno le mie più sincere condoglianze in questo momento di dolore", ha scritto, sui suoi profili social, la premier Giorgia Meloni.
"La scomparsa di Valeria Fedeli è un grande dolore e un'enorme perdita per tutta la comunità democratica. Nel corso della sua vita da politica, ministra dell'istruzione, sindacalista e femminista ci ha dato un contributo insostituibile di impegno, di rara profondità e di grande intelligenza. Si è battuta fino all'ultimo per l'eguaglianza, per la dignità del lavoro e per la piena parità di genere, per i principi costituzionali cui ha sempre ispirato sia la sua militanza politica che il suo significativo lavoro istituzionale. Le dobbiamo essere tutte e tutti grati per il suo impegno appassionato e instancabile, che continuerà a ispirarci e che porteremo avanti. Ci stringiamo ad Achille Passoni e ai suoi familiari, come a tutte e tutti quelli che le hanno voluto bene e che con lei hanno condiviso questo cammino", ha dichiarato la Segretaria del Pd, Elly Schlein.
Cordoglio per la sua scomparsa è stato espresso anche dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella: “Il suo lungo impegno sindacale e politico, con costante attenzione ai traguardi di parità tra donna e uomo – scrive – è stata sempre caratterizzata da passione civile, capacità di dialogo e alto senso delle istituzioni, testimoniati anche da Ministro dell’Istruzione e da Vicepresidente del Senato”.
“Si è spenta a soli 76 anni Valeria #Fedeli, dirigente sindacale, senatrice, valente ministra nel governo che ho presieduto. Una donna coraggiosa, battagliera, capace di dialogo. Un abbraccio ad Achille. Riposi in pace”, ha scritto, su X, l'ex premier, Paolo Gentiloni.
“Ho avuto la fortuna di conoscere, lavorare, discutere e confrontarmi con Valeria, apprezzando la sua tenacia, la sua capacità d’ascolto, la sua autonomia e libertà di pensiero. La sincerità, la schiettezza nell’esprimere i suoi pensieri e le sue posizioni ci hanno permesso di costruire un rapporto personale e di amicizia che conserverò per sempre”, dichiara, in una nota, il Segretario Generale della Cgil, Maurizio Landini.
“Valeria – continua – ci lascia un segno indelebile del suo lungo impegno sindacale e politico. Una donna ‘sindacalista, riformista, femminista e di sinistra’ come lei amava definirsi”. “Un impegno iniziato come delegata sindacale fino a ricoprire incarichi di direzione nazionale nella Cgil, nelle sue categorie e all’interno del sindacato europeo. Ad Achille Passoni e a tutti i suoi cari l’abbraccio e l’affetto mio e di tutta la Cgil”, conclude il leader sindacale.
“Oggi per me è un giorno triste, apprendo con grande dolore la notizia della scomparsa di Valeria Fedeli, collega senatrice con cui ho collaborato nell’esperienza da vicepresidenti del Senato durante la diciassettesima legislatura. Un percorso condiviso che ha permesso a entrambi di conoscersi meglio, di apprezzarci reciprocamente, di scoprire affinità di valori: per questo oggi parlo addio ad un’amica, non solo a una semplice collega”. Lo ha dichiarato il Ministro degli Affari Regionali e delle Autonomie, Roberto Calderoli.
“Valeria Fedeli – ha aggiunto Calderoli – ha servito questo Paese in vari ruoli, da sindacalista, poi appunto da senatrice, quindi da ministro per l’Istruzione, ha lavorato per difendere i diritti delle donne, di tutti i lavoratori, dei giovani, del loro futuro. La voglio ricordare anche per il suo impegno contro la violenza sulla donne, con l’associazione ‘Se non ora quando’. Faceva politica per le persone, per i diritti, con passione vera, ma anche con competenza, per questo la apprezzavo, anche se poi le nostre visioni politiche potevano essere distanti. Sapere che Valeria è stata portata via da un brutto male, per chi come me combatte la battaglia infinita contro un tumore da oltre 13 anni, mi fa sentire ancor più vicino in questo momento di dolore. Condoglianze alla sua famiglia e a tutti i suoi cari”.
Stamani, l'Aula del Senato, in apertura alla seduta, ha osservato un minuto di silenzio per ricordare l'ex senatrice: a ricordarne la figura è stato il senatore Gian Marco Centinaio.
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