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Deceduti un sessantenne di Rozzano e un paziente trasportato in codice rosso.
Deceduti un sessantenne di Rozzano e un paziente trasportato in codice rosso.
Si aggrava drammaticamente il bilancio dell'incidente avvenuto oggi poco dopo le 16 nel cuore di Milano.
Il deragliamento di un tram della linea 9 in viale Vittorio Veneto, diretto a Porta Genova, ha causato la morte di due persone: un cittadino italiano di sessant'anni residente a Rozzano, che è stato travolto dal mezzo mentre si trovava in strada, e un secondo uomo, deceduto poco dopo l'arrivo in ospedale a seguito delle ferite critiche che avevano inizialmente fatto scattare il codice rosso.
Il numero complessivo dei feriti si attesta a 39. Attualmente, due pazienti lottano tra la vita e la morte ricoverati in codice rosso al Policlinico e al Niguarda, mentre otto persone sono ospedalizzate in codice giallo tra il Niguarda (3), il Policlinico (2), il San Raffaele (2) e il Fatebenefratelli (1). Per gestire l'emergenza, l'AREU ha schierato sul campo 13 ambulanze, 3 automediche, un'auto infermieristica e due mezzi di coordinamento, mentre i 25 Vigili del Fuoco giunti da via Messina hanno operato per estrarre i passeggeri dalle lamiere conficcate nella vetrina di un negozio.
Sul luogo della tragedia sono accorsi il sindaco Giuseppe Sala, il procuratore Marcello Viola e l'assessore Arianna Censi per un primo sopralluogo tecnico.
Le voci di chi ha assistito allo schianto restituiscono uno scenario di puro terrore. Danilo, la cui moglie è rimasta ferita nell'impatto, ha riferito ai cronisti: “Mia moglie era sul tram. L’hanno portata al Fatebenefratelli perché preso una botta al costato. Mia moglie mi ha detto che il tram non andava tanto veloce. Poi improvvisamente il tram ha sbandato e le sono cadute addosso tre o quattro persone. In settant’anni di vita, e io sono milanesissimo fin dalla nascita, non credo ci sia stata un incidente di queste proporzioni e di questa gravità”. Mentre la Procura indaga sulle cause che hanno portato il convoglio a sganciarsi dalla linea ferrata, le istituzioni hanno espresso la propria vicinanza alle famiglie colpite.
L'assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, ha commentato duramente l'accaduto: “In attesa di comprendere come sia potuto accadere un fatto tanto grave che, purtroppo, dalle prime notizie, ha provocato il decesso di una persona e il ricovero di un ferito in codice rosso, ringrazio la macchina del soccorso dell’emergenza entrata prontamente in funzione per garantire assistenza a tutti i cittadini rimasti coinvolti nell’incidente”.
Anche l'azienda dei trasporti ha diffuso una nota di profondo cordoglio: “ATM è profondamente scossa per il gravissimo incidente di questo pomeriggio in viale Vittorio Veneto a Milano. In questo momento di immenso dolore, il pensiero dell’Azienda va prima di tutto alla famiglia della persona che ha perso la vita e a tutti i feriti. A loro rivolgiamo tutta la nostra vicinanza. ATM è già al lavoro e a disposizione delle autorità giudiziarie per stabilire con precisione la causa e la dinamica dell’incidente e mette a disposizione ogni informazione e strumento utili alle indagini”.
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