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  • Venerdì 17 Aprile 2026

Recuperato un pitone reale nel ravennate: l'esemplare era in ipotermia nelle campagne di Lugo

Un esemplare di oltre un metro appartenente a una specie protetta è stato tratto in salvo dai militari e trasferito in un centro specializzato.

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Un esemplare di pitone reale, scientificamente noto come Python regius, della lunghezza superiore al metro, è stato rinvenuto in condizioni critiche di ipotermia nelle aree rurali di Lugo, all'interno della provincia di Ravenna.

L'operazione di salvataggio è stata condotta dai Carabinieri del Reparto Biodiversità di Punta Marina, i quali sono intervenuti prontamente per mettere in sicurezza il rettile, che rientra tra le specie inserite negli elenchi degli animali minacciati dal rischio di estinzione.

Il personale specializzato dell'Arma ha confermato che si tratta di un soggetto di circa 1,2 metri con colorazione ancestrale, provvedendo immediatamente al suo trasferimento presso il Centro Territoriale di Accoglienza degli Animali Confiscati o Sequestrati situato a Marina di Ravenna.

All'interno della struttura, il rettile è stato collocato in un habitat riscaldato, configurato per rispondere in modo appropriato alle sue necessità biologiche e favorirne il recupero. Parallelamente alle cure fornite all'animale, sono scattate le indagini volte a individuare i soggetti responsabili dell'abbandono o della negligenza nella custodia che ha permesso la fuga del pitone, in una collaborazione che vede impegnato anche il Nucleo Carabinieri Forestale di Bagnacavallo.

Le autorità forestali hanno colto l'occasione per sottolineare come la detenzione di fauna esotica “deve essere svolta con particolare attenzione e consapevolezza delle esigenze etologiche delle specie e della loro possibile longevità”, evidenziando i gravi rischi connessi a una gestione superficiale.

I militari hanno inoltre avvertito che, una volta privati del loro habitat controllato, “tali specie hanno scarsa probabilità di sopravvivenza e se liberate, accidentalmente o intenzionalmente – in violazione di norme, possono anche arrecare danni all’ecosistema locale”, ribadendo l'importanza del rispetto delle normative vigenti per la protezione sia degli esemplari stessi che dell'ambiente circostante.

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