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L’evento celebra l’eredità di Emilio Schuberth, il futuro dell’alta moda e della gioielleria italiana.
L’evento celebra l’eredità di Emilio Schuberth, il futuro dell’alta moda e della gioielleria italiana.
Nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, a Roma, si è svolta la terza edizione di Roma Couture, manifestazione dedicata alla valorizzazione e alla promozione dell’Alta Moda italiana, ideata da Grazia Marino e Antonio Falanga, prodotta da Spazio Margutta, con il patrocinio dell’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda del Comune di Roma.
L’Assessore Alessandro Onorato evidenziando l’importanza della moda per la Capitale ha affermato: "Sosteniamo questa iniziativa perché crediamo fortemente nel valore della moda a Roma, che da quattro anni è tornata centrale nel panorama italiano e internazionale. La nostra città è custode di una tradizione artigianale d'eccellenza ultracentenaria e nota in tutto il mondo: è nostro dovere lavorare per valorizzare questo asset importantissimo per Roma".
Gli organizzatori, Grazia Marino e Antonio Falanga, hanno aggiunto: "Roma Couture nasce con l'intento di restituire alla città il ruolo che le spetta nella scena della moda internazionale. Roma è storia, eleganza e savoir-faire: elementi che, oggi più che mai, meritano di essere raccontati e valorizzati su scala globale".
L’evento rappresenta il connubio perfetto tra tradizione artigianale e innovazione creativa, mettendo in dialogo maison storiche, realtà emergenti e operatori della filiera moda e dell’alta gioielleria, riportando così Roma al centro dell’attenzione mediatica e culturale.
Al centro dell’evento il patrimonio sartoriale della città e delle storiche maison romane, ma anche quello di eccellenze provenienti dalle diverse regioni d’Italia, promuovendo così la ricchezza e la varietà del Made in Italy.
L’evento ha ospitato tre quadri moda di alta moda e uno di alta gioielleria:
Azzurra Di Lorenzo, amante delle culture orientali, ha presentato la collezione Primavera/Estate 2026 "Tocchi d'oriente", con abiti da sposa e da gran galà in tessuti preziosi, ispirandosi al mondo orientale. Gli abiti con sofisticati richiami al mondo dell'Estremo Oriente, sono caratterizzati da linee chic, da tessuti pregiati come seta, broccati, georgette e duchesse, arricchiti da ricami di perle e pietre. La palette cromatica è incentrata sul blu e sui bianchi, evocando i colori delle porcellane cinesi. Una profusione di fiori, frange, colletti, ventagli e kimono dalle decorazioni opulente, ombrellini di bambù che completano e riaffermano l'ispirazione di questa collezione.
Luisa Negro, designer di gioielli, ha proposto una collezione che unisce metalli e vetro. Specializzatasi in Arti Vetrarie a Bolzano, ha collaborato con i maestri di Murano perfezionandosi presso la scuola Metallo Nobile di Firenze e nel cuore delle botteghe orafe fiorentine. Oggi, questa competenza si evolve nella Collezione “Origins”. Le creazioni, in argento e vetro di Murano, sono sculture che fondono street style, arte e suggestioni dei suoi viaggi.
Elio Guido, giovane stilista calabrese, ha presentato la sua prima collezione couture, intitolata "Forever", arricchita con copricapi che catturano lo sguardo. Il nero esalta contrasti di forma e luce. Le creazioni esaltano volumi monumentali e trasparenze leggere, ricami preziosi, pizzi, paillettes. Lo stilista ha reso omaggio al maestro dell'eleganza Valentino Garavani.
L’eleganza storica di Emilio Schuberth, maestro senza tempo, è stata reinterpretata dall’art director della maison Elena Perrella. Le sue linee tornano a sfilare come echi preziosi e una visione moderna. Roma non è solo sfondo, ma ne diventa complice. La luna piena illumina tessuti e volumi, accarezza ricami e trasparenze, trasformando ogni abito in una narrazione sospesa tra passato e futuro. La magia si completa con le fragranze Emilio Schuberth: Schu, Taffetas e Coquillage, che trasformano l’aria in pura emozione.
Alla manifestazione ha partecipato anche Raffaele Squillace, noto Beauty Designer, considerato oggi un’eccellenza del made in Italy sempre attento alla formazione, innovazione e sperimentazione del Beauty System internazionale per la divulgazione dell’arte della bellezza nel mondo
L’evento ha confermato il ruolo di Roma come Capitale della moda, celebrando la creatività e la tradizione artigianale italiana.
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