Maltempo, l'Italia centro-meridionale sott'acqua: allerta rossa in Abruzzo e Molise

Emergenza fiumi e frane: evacuata la zona industriale di Termoli, 32 sfollati a Silvi e collegamenti ferroviari interrotti tra Caserta e Foggia. Ma per Pasqua arriva il ribaltone: attesi 25 gradi.

(Prima Notizia 24)
Mercoledì 01 Aprile 2026
Foggia - 01 apr 2026 (Prima Notizia 24)

Emergenza fiumi e frane: evacuata la zona industriale di Termoli, 32 sfollati a Silvi e collegamenti ferroviari interrotti tra Caserta e Foggia. Ma per Pasqua arriva il ribaltone: attesi 25 gradi.

Una violenta ondata di maltempo sta flagellando l'Italia centro-meridionale, con Abruzzo, Molise e Puglia in prima linea nell'affrontare criticità idrauliche e idrogeologiche. Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, ha presieduto d'urgenza l'Unità di Crisi a Roma per coordinare i soccorsi in territori dove pioggia, neve e vento stanno causando danni strutturali e isolamento.

La situazione più drammatica si registra nel Basso Molise. A Termoli, un'ordinanza sindacale ha disposto l'evacuazione immediata del nucleo industriale (Cosib) e la sospensione di tutte le attività produttive a causa del rischio esondazione del fiume Biferno. La stessa caserma dei Vigili del Fuoco è stata sgomberata in via precauzionale.

La diga di Ponte Liscione ha aperto gli scarichi al massimo (525 metri cubi al secondo) per alleggerire la pressione dell'invaso, con il colmo di piena del Biferno atteso nel pomeriggio. Chiuso il casello dell'A14 a Termoli e la Statale 647 "Bifernina".

Nella notte, un automobilista è stato salvato miracolosamente da un elicottero dell'Aeronautica dopo essere rimasto aggrappato a un albero per sfuggire alla piena del torrente Sinarca. A Silvi, in provincia di Teramo, l'allerta è massima per una frana che ha già travolto o lesionato diversi edifici: 18 nuclei familiari sono stati evacuati e le scuole nell'area del fronte sono state dislocate.

A Pescara, il fiume omonimo ha superato i livelli di guardia, costringendo il Comune alla chiusura delle golene nord e sud. Nell'entroterra, la neve cade copiosa: a Capracotta si registrano accumuli fino a 80 centimetri, mentre la statale della Maielletta è chiusa per bufere.

Il maltempo non risparmia il Foggiano e il Barese. La circolazione ferroviaria tra Caserta e Foggia è sospesa dalle 11 a causa dell'esondazione del fiume Cervaro nei pressi di Bovino. Numerose strade provinciali sono state chiuse per smottamenti e fango, mentre a Monopoli i Vigili del Fuoco lavorano senza sosta per liberare scantinati e soccorrere automobilisti intrappolati.

Esondato anche il fiume Fortore, che ha sommerso le campagne tra Ripalta e Serracapriola.

Nonostante il bollettino di guerra odierno, le previsioni de iLMeteo annunciano un drastico cambio di scenario. A partire da domenica 5 aprile, giorno di Pasqua, l'espansione di un promontorio anticiclonico spazzerà via il gelo della Settimana Santa. È atteso un vero e proprio "ribaltone" primaverile con cieli sereni e temperature che balzeranno tra i 22°C e i 25°C su tutta la penisola, garantendo condizioni ideali per le gite di Pasquetta.


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